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Voucher: Renato Borghi chiede subito una nuova normativa. Confcommercio: una soluzione in tempi rapidi.

24/05/2017 17.13.55

Voucher: Renato Borghi chiede subito una nuova normativa. Confcommercio: una soluzione in tempi rapidi

Il Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, interviene sul tema dei voucher: «Auspichiamo che il Governo trovi quanto prima una soluzione sui voucher, senza limitarsi ad una mera semplificazione del lavoro intermittente. Il dettaglio moda ha mal digerito l'abolizione dei voucher e, a distanza di oltre due mesi dalla loro ‘rottamazione', urge invece una soluzione valida per tutti. Il problema è contingente perché anche nel nostro settore le prestazioni saltuarie ed occasionali servono a far fronte ad emergenze improvvise non solo dei punti vendita di piccole dimensioni ma anche di quelli più strutturati e organizzati. Serve uno strumento concreto e ‘legale' per rispondere con efficacia a situazioni impreviste come, ad esempio, particolari picchi di lavoro, manifestazioni fieristiche e campionari. Il nostro lavoro non può permettersi un vuoto normativo o strumenti che non rispondono pienamente alle esigenze di tutte le imprese. Riteniamo che vada fatto uno sforzo sull'operatività, la tracciabilità, la semplificazione ed il controllo per garantire una soluzione definitiva».

"Le imprese del commercio, del turismo e dei servizi si aspettano una risposta efficace in grado di colmare il vuoto creatosi con l'abolizione dei voucher, uno strumento che rispondeva pienamente all'esigenza per le imprese di remunerare prestazioni saltuarie ed occasionali mentre oggi, dopo la loro eliminazione, non si trova un'adeguata alternativa in grado di consentire alle imprese di operare legalmente con semplicità. Non si può pensare che l'abolizione dei voucher porti come conseguenza l'eliminazione delle attività occasionali per cui era utilizzato, attività che restano presenti nelle imprese e per le quali occorre una risposta rapida e concreta": è il commento di Confcommercio sulla intricata questione dei voucher. "La vicenda dei voucher è stata paradossale: rappresentavano, infatti, solo lo 0,23% del totale del costo lavoro in Italia e i numeri dell'Inps confermano che la quasi totalità dei prestatori percepiva meno di 1000 euro l'anno, cifra ben lontana dalle remunerazioni di un lavoro continuativo, e circa il 70% di queste persone erano lavoratori non esclusivi, per i quali il voucher rappresentava una opportunità di ulteriore guadagno, non la fonte principale del proprio reddito. E' positivo quindi - conclude Confcommercio - prevedere subito un nuovo strumento pur rafforzato nei controlli e verificato attraverso la tracciabilità piena con una piattaforma dedicata, ma superando definitivamente l'equivoco di fondo per cui una prestazione occasionale, spesso imprevedibile, debba essere inquadrata in un rapporto di lavoro. Rimane però fondamentale rendere accessibile alle imprese di tutte le dimensioni, non solo fino a 5 dipendenti e con un tetto di 5000 euro annui per impresa, la possibilità di remunerare legittimamente quelle attività occasionali che oggi non hanno alternative efficaci".

http://www.confcommercio.it/-/voucher-confcommercio-chiede-una-soluzione-in-tempi-rapidi

 

FEDERAZIONE MODA ITALIA: IL CONSIGLIO NAZIONALE AUSPICA LINTRODUZIONE DI UNA WEB TAX

19/05/2017

FEDERAZIONE MODA ITALIA: IL CONSIGLIO NAZIONALE AUSPICA L'INTRODUZIONE DI UNA WEB TAX

Su Intimoretail è stata pubblicata la notizia sugli esiti delle riunioni di Giunta e Consiglio di Federazione Moda Italia del 7 e 8 maggio scorsi ed in particolare sui risultati registrati nel corso del 2016, le novità fiscali per il commercio e la concorrenza degli e-tailer. Nel corso dell'incontro del Consiglio Nazionale, il Presidente Renato Borghi ha sottolineato la necessità di un intervento normativo sulla concorrenza sleale del commercio elettronico prodotta dai colossi del web. Secondo alcune stime, infatti, questo fenomeno comporta un'erosione della base imponibile in Italia superiore ai 30 miliardi di euro, con un conseguente mancato gettito per le casse dello Stato che va dai 4 ai 5 miliardi l'anno. In Europa si parla di circa 50-70 miliardi l'anno di tasse non pagate. Il Consiglio nazionale ha confermato l'importanza strategica di un intervento, a livello nazionale piuttosto che europeo, che favorisca l'introduzione di una web tax, anche in considerazione di un nuovo gettito utile a evitare le clausole di salvaguardia oppure a favorire il taglio dell'Irpef. Così, a nome del Consiglio Nazionale di Federazione Moda Italia, il Presidente Renato Borghi ha scritto una lettera al Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, per esprimergli tutta la riconoscenza e l'unanime apprezzamento per il risultato raggiunto sul fronte fiscale che ha scongiurato il temutissimo incremento dell'IVA per il 2017 e per confermare l'importanza di un'azione di sistema volta ad introdurre la web tax. Il Presidente Borghi ha poi catalizzato l'attenzione sul tema delle aperture festive e domenicali, a seguito dell'eco mediatica della decisione del Gruppo McArthurglen Italy di stare aperti il 1° maggio. In merito ha chiesto maggiore attenzione sulle proposte di legge ferme in Parlamento e volte a limitare a 12 le chiusure domenicali e festive in un anno.

Info su http://www.intimoretail.it/news/leggi?id_news=1960 

CONSIGLIO NAZIONALE

12/05/2017 10.50.03

FEDERAZIONE MODA ITALIA: ESITI GIUNTA E CONSIGLIO NAZIONALE. INCONTRO DEL GRUPPO GIOVANI

Giunta e Consiglio Nazionale di Federazione Moda Italia si sono riuniti il 7 e l'8 maggio 2017 a Roma. Il Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, nell'illustrare lo scenario di riferimento nazionale ed internazionale, passando in rassegna le novità del DEF – Documento di Economia e Finanza, articolato nelle tre sezioni redatte dai Dipartimenti del Tesoro, della Ragioneria dello Stato e delle Politiche UE, si è soffermato sull'importante risultato raggiunto grazie al lavoro della Confcommercio sulla mancata applicazione delle clausole di salvaguardia che avrebbe comportato un nefasto aumento dell'IVA ai danni di un trend di consumi ancora troppo fragili per parlare di ripresa. Il Consiglio Nazionale ha espresso grande soddisfazione nei confronti del Presidente Carlo Sangalli per aver evitato una sicura “Caporetto” dei consumi attraverso una costante e persistente azione di confronto e dialogo culminata in occasione del Forum della Confcommercio a Cernobbio. Il sostanzioso debito pubblico, una crescita del PIL ancora a rilento, unitamente ad una burocrazia che impatta sulle aziende per 240 ore all'anno per la sola gestione degli adempimenti fiscali, la disoccupazione all'11,7% e quella giovanile al 34,1%, di certo non agevolano la situazione del nostro Paese. L'unica via d'uscita rimane quella di una riforma fiscale che tagli le tasse a famiglie e imprese e si riduca la spesa pubblica improduttiva. Nel 2016 il dettaglio moda ha registrato una certa stabilità, con un segno leggermente positivo (+0,4%) sul 2015. Dai dati dell'Osservatorio Acquisti CartaSi, gli acquisti degli italiani con carta di credito in tutti i negozi di abbigliamento, calzature, articoli sportivi, accessori, pelletterie e tessili per la casa, non emerge ancora una concreta inversione del trend. Quanto all'attività sindacale, il Presidente Borghi ha illustrato le azioni portate avanti con la SOSE – Società per gli Studi di Settore, segnalando l'accoglimento delle nostre segnalazioni sull'impatto dei Factory Outlet Center sui negozi di vicinato con l'inserimento dell'Outlet Center Brennero e di Scalo Milano nella lista dei correttivi territoriali. All'incontro è intervenuto anche il Responsabile delle Politiche Fiscali della Confcommercio, Vincenzo De Luca, che ha rappresentato al Consiglio le novità fiscali a seguito dell'obbligo per gli operatori di passare al regime di cassa, con tutti i problemi che ne derivano per il computo del magazzino ed in particolare per le rimanenze del 2016 che verrebbero considerate voci di costo iniziale per il 2017. In particolare, il dott. De Luca ha spiegato con dovizia di elementi le possibili soluzioni scaturite dal proficuo dialogo con l'Amministrazione pubblica ed ha presentato il recente strumento delle newsletter fiscali della Confcommercio. Il Consiglio Nazionale ha preso atto dell'importante lavoro della Vice Presidente incaricata alle politiche fiscali, Donatella Prampolini cui sono andate le congratulazioni del Consiglio stesso.  Il Presidente Borghi si è poi soffermato sull'importanza di un intervento normativo sulla concorrenza sleale del commercio elettronico prodotta dai colossi del web e molto sentita dai nostri operatori. Secondo alcune stime, infatti, tale fenomeno comporta un'erosione della base imponibile in Italia superiore ai 30 miliardi di euro, con un conseguente mancato gettito per le casse dello Stato che va dai 4 ai 5 miliardi l'anno. In Europa si parla di circa 50-70 miliardi l'anno di tasse non pagate. Nella consapevolezza dell'impegno della Confederazione sul tema, il Consiglio Nazionale ha confermato l'importanza strategica di un intervento, a livello nazionale piuttosto che europeo, per stimolare l'introduzione della web tax, anche in considerazione di un nuovo gettito utile ad evitare le clausole di salvaguardia  e/o a favorire il taglio dell'Irpef. Il Presidente Borghi ha poi effettuato un passaggio sul tema delle aperture festive e domenicali, a seguito dell'eco mediatica della decisione del Gruppo McArthurglen Italy di stare aperti il 1° maggio, rivendicando l'attenzione sulle proposte di legge ferme in Parlamento e volte a limitare a 12 le chiusure domenicali e festive in un anno. Nel corso dell'incontro, il past Presidente di Caltanissetta, Angelo Pio Cammalleri, ha effettuato un focus sulla modifica della legge fallimentare. Il Segretario Generale Massimo Torti ha poi affrontato la parte organizzativa e di servizi con l'illustrazione di tutte le attività che hanno visto la Federazione Moda Italia attivamente presente alle manifestazioni fieristiche: PITTI, Mipel-Micam, The One Milano, Mare d'Amare; alle sfilate: Asti a settembre 2016 e Reggio Calabria ad aprile 2017; l'impegno alla lotta alla contraffazione a Cortina ed a Milano in occasione della Vogue Fashion's Night Out e nelle scuole di Gallarate e Voghera; la formazione nell'ambito del negozio di moda nell'era digitale con KANSO e Banca Sella a Torino, Perugia, Milano e Bologna. Ma anche con il progetto iNovaRetail; il tax free con Global Blue a Milano; l'etichettatura dei prodotti tessili a Milano, Firenze, Bolzano, Ancona e Civitanova; gli incontri sui #dirittiallamoda con Altroconsumo a Roma, Bolzano, Palermo e Lecce; la formazione con AGF Group a Siena, Poggibonsi, Pisa, Vercelli e con VETRINE&vetrine a Belluno, Feltre, Siracusa e Milano; gli incontri a Vicenza, Perugia, Cosenza, Crotone, Catanzaro, Busto Arsizio ed Arezzo. Spazio è stato poi dato all'illustrazione delle nuove convenzioni con Locauto per gli sconti sul noleggio di auto e furgoni; Atlantis srl per servizi di etichettatura, stampe e ricami e Initials per le profumazioni d'ambiente. Il Presidente Borghi ha poi portato all'ordine del giorno l'ipotesi di accordo per la confluenza di Federcalzature in Federazione Moda Italia ed il Consiglio Nazionale ha deliberato il mandato al Presidente Borghi ad operare in tal senso. Il Consiglio nazionale ha poi approvato all'unanimità la presentazione all'Assemblea delle bozze del rendiconto consuntivo 2016 e preventivo 2017. Dopo il Consiglio Nazionale si è riunito il Gruppo Giovani di Federazione Moda Italia alla presenza del Coordinatore, Riccardo Savella (L'Aquila), e di Angelo Pio Cammalleri (Caltanissetta), Marina Corvino (Foggia), Riccardo Felloni (Ferrara), Antonio Gumina (Caltanissetta) e Filippo Malta (Savona).  

FEDERAZIONE MODA ITALIA

10/05/2017

Renato Borghi: "Contraffazione criminale, oscurato sito web pirata"

Su Imprese-Lavoro.com è stata pubblicata la notizia riguardante l'oscuramento da parte della Guardia di Finanza di una pagina facebook che vendeva prodotti contraffatti a basso prezzo ingannando i clienti. Ancora un caso di pirateria commerciale via web.  E proprio in occasione del Consiglio Nazionale di Federazione Moda Italia, l'organizzazione che raggruppa il maggior numero di esercizi al dettaglio, su segnalazione del rappresentante di FederModa Novara, Andrea Ferri, è stato denunciato un caso di contraffazione che poteva ingannare i consumatori attratti dalla moda a basso prezzo. Una pagina Facebook, infatti, presentava on line una vetrina di prodotti, apparentemente di noti brand, rimandando per i prezzi e gli acquisti ad una trattativa via chat. In pratica la pagina facebook presentava la "collezione" e via chat venivano perfezionate le vendite ai malcapitati clienti, cui venivano inviati messaggi con i prezzi del prodotto con addirittura le varianti "in pelle originale". Pronta la risposta di Federazione Moda Italia che, grazie alla presenza del vice presidente Gianni Gravante, che siede al Tavolo di lavoro della Direzione Nazionale Lotta alla Contraffazione del MISE e consulente nella Commissione Parlamentare di inchiesta sui fenomeni della Contraffazione e della Pirateria in campo commerciale alla  Camera dei Deputati, ha segnalato subito la situazione illegale agli organi competenti. I risultati non si sono fatti attendere perché sono partite le indagini e la pagina facebook è stata rapidamente oscurata. Per il presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi: "Esprimo tutta la mia più grande soddisfazione per il pronto intervento della Guardia di Finanza alla nostra segnalazione. La contraffazione è un fenomeno criminale che non solo non conosce la crisi, ma addirittura cresce con la globalizzazione. È un crimine per la società perché non aiuta l'occupazione, non rispetta elementari leggi sul lavoro, la previdenza e la salute; un danno per lo stato perché le vendite in "nero" valgono circa 5 miliardi di euro di mancate entrate ed un furto per le imprese che lavorano nel rispetto della legge. Da questa esperienza poi mi sento di ribadire l'importanza di un appello lanciato qualche anno fa: Denunciate quando venite a conoscenza di questi fenomeni”.

REGGIO CALABRIA

02/05/2017

REGGIO CALABRIA: FASHION & MUSIC INCANTA IL TEATRO FRANCESCO CILEA

Grandissimo successo ha ottenuto l'iniziativa “Fashion & Music” organizzata da Confcommercio Reggio Calabria nella meravigliosa cornice del Teatro “Francesco Cilea” con l'obiettivo di aiutare le imprese terremotate per non dimenticare le difficoltà che stanno vivendo le zone colpite del centro Italia, nel segno di una solidarietà che chiama e una città che risponde con il pubblico delle grandi occasioni. In platea i massimi vertici della Federazione Moda Italia per la serata organizzata da Confcommercio insieme alle Aziende del territorio, in collaborazione col Comune di Reggio Calabria. Un successo per “Fashion & Music” all'insegna della moda, della musica e, appunto, della solidarietà alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Confcommercio Giovanni Santoro, del Direttore provinciale Marisa Lanucara, instancabile regista di tutto l'evento, e dei rappresentati della Federazione Moda Italia, il Presidente Renato Borghi (anche Presidente di “50&Più”) e il Segretario Generale Massimo Torti. Tra un quadro di moda ed un altro, spazio alle premiazioni "Maestri del commercio". Un riconoscimento per una vita trascorsa al servizio degli altri ed assegnato da Confcommercio insieme a “50&Più” a tutti coloro che svolgono o hanno svolto la propria opera nel settore del commercio, del turismo o dei servizi per almeno un quarto di secolo. Per il Presidente Renato Borghi, che si è complimentato con il Presidente di Confcommercio Reggio Calabria, Giovanni Santoro, per l'ottima riuscita dell'iniziativa: «Ciascuno arriva carico di storie fatte di intraprendenza e di tenacia, di difficoltà e di successi. Invito i premiati ad essere testimoni del valore del lavoro. Sono un esempio per dedizione e passione i dodici operatori insigniti». La serata è stata allietata da intermezzi musicali e comici di artisti. Per il Segretario Generale della Federazione Moda Italia, Massimo Torti: «Uno spettacolo eccezionale, curato nei minimi dettagli e dal nobile scopo». Info su: https://www.calabriapost.net/attualita/successo-perfashion-music-l-iniziativa-solidale-di-confcommercio 

Il video dell'evento è disponibile su https://www.facebook.com/CityNow.it/videos/1415422501850527/ 

ANTICONTRAFFAZIONE: PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO NAZIONALE 2017 e 18

06/04/2017

ANTICONTRAFFAZIONE: PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO NAZIONALE 2017 e 18

Presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il Presidente del Consiglio Nazionale Anticontraffazione, Senatore Antonio Gentile, ha approvato il 30 marzo 2017 il Piano Strategico Nazionale 2017/18. Il Piano crea un sistema organico di prevenzione e contrasto della contraffazione e si pone come modello di riferimento per tutti i soggetti coinvolti nel sistema anticontraffazione, conciliando l'unitarietà delle azioni con il rispetto dell'autonomia operativa delle singole Amministrazioni, protagoniste dell'attuazione delle misure. Frutto del lavoro coordinato del Sistema Paese, il Piano identifica i principali obiettivi delle politiche anticontraffazione mettendo a sistema gli strumenti operativi individuati per affrontare le nuove sfide poste dal mercato del falso. Si riconferma inoltre l'importanza di favorire nelle giovani generazioni un approccio culturale nuovo, volto ad un consumo consapevole di prodotti legali. A questo fine, il Piano propone iniziative che puntano a stimolare la riflessione degli studenti con modalità particolarmente innovative – teatro, film-documentari, laboratori – anche utilizzando il web. Anna Lapini, rappresentante di Confcommercio per la sicurezza e la legalità, accompagnata dal Vicepresidente di Federazione Moda Italia Gianni Gravante, ha manifestato nell'occasione la disponibilità di Confcommercio ad una fattiva collaborazione sottolineando peraltro l'impegno già in atto del sistema confederale soprattutto sui temi della formazione/informazione dei consumatori, con particolare attenzione agli studenti. Info sul sito della Confcommercio e su http://www.uibm.gov.it/index.php/30-03-
2017-mise-riunione-consiglio-nazionale-anticontraffazione 

SLANG DELLA MODA: LA PAROLA DELLA SETTIMANA E’ BIANCHERIA

06/04/2017

SLANG DELLA MODA: LA PAROLA DELLA SETTIMANA E’ BIANCHERIA

La parola de “Lo Slang della Moda” della settimana è: BIANCHERIA.

In inglese: UNDERWEAR.

In francese: LINGE.

n russo: БЕЛЬЕ.

In cinese (mandarino): 衣物.

Si ricorda che è on line la versione web de “Lo Slang della Moda”  ( www.slangdellamoda.it ) con la possibilità per gli utenti di tradurre i termini tipici della moda dall'italiano all'inglese, francese, russo e cinese
(mandarino). Lo “Slang della Moda” è un piccolo dizionario illustrato con i più comuni termini e
neologismi creati proprio nell'ambito della moda. Uno strumento di grande utilità per diffondere la
cultura del bello e del Made in Italy nel mondo, immaginato per gli operatori del dettaglio moda,
per gli addetti alle vendite che approcciano clienti stranieri e per i turisti stranieri stessi. Per
informazioni su “Lo Slang della Moda” contattare gli Uffici di Federazione Moda Italia
(info@federazionemodaitalia.it oppure tel. 02.76015212)

MARKETING SENSORIALE NEI FASHION STORE: TUTTO ESAURITO A VERCELLI PER I 5 SENSI NELLE VENDITE

27/03/2017 16.52.16

MARKETING SENSORIALE NEI FASHION STORE: TUTTO ESAURITO A VERCELLI PER I 5 SENSI NELLE VENDITE

Il 27 marzo si è tenuto presso la Sala Biginelli della sede Ascom Confcommercio di Vercelli un evento formativo sul Marketing sensoriale; un corso che rompe gli schemi della formazione tradizionale, in cui i corsisti hanno sperimentato nuove tecniche di vendita basate sull'importanza dell'attenzione ai 5 sensi. L'evento, promosso da Federazione Moda Italia Vercelli con il coinvolgimento delle Associazioni territoriali di Federpreziosi, Terziario Donna e Gruppo Giovani Imprenditori della provincia di Vercelli, ha registrato subito il tutto esaurito con 70 partecipanti. Nel corso dell'evento, Lorenzo Dornetti di AGF Group (la più grande struttura di psicologi del lavoro italiana partner di Federazione Moda Italia), ha spiegato come conoscere e sfruttare i cinque sensi per massimizzare l'esperienza di acquisto del consumatore all'interno del punto vendita, con particolare focus nei settori Fashion e Luxury. All'evento è intervenuto anche il Presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente di Confcommercio Imprese per l'Italia, Renato Borghi con il Segretario Generale nazionale Massimo Torti.

Per il Presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente di COnfcommercio, Renato Borghi: "Per fare il nostro mestiere ci vuole coraggio, conoscenza e tanta buona volontà per andare avanti, nonostante anche alcune sciagurate scelte che di certo non ci aiutano come ad esempio l'abolizione dei voucher e gli incrementi dell'l'IVA che speriamo non proseguano. Sarebbe una "Caporetto" per le nostre imprese. Su questo la Confcommercio con il Presidente Carlo Sangalli in prima persona sta facendo un lavoro costante e pressante in modo da scongiurarne il rischio".

Per il Presidente di Ascom COnfcommercio Vercelli, Antonio Bisceglia: “Sono molto contento che anche la formazione si stia evolvendo e miri ad abbracciare ambiti nuovi e interessanti. In un momento come quello attuale le imprese hanno bisogno di un sostegno in tal senso. Le numerosissime adesioni raccolte in una settimana sono un risultato inaspettato, segno dell'interesse delle imprese e del riconoscimento di Ascom come Associazione attenta all'innovazione”.

Soddisfatto anche il Presidente Federazione Moda Italia della provincia di Vercelli, Mimmo Sabatino: “Ho partecipato in prima persona a corsi di questo genere organizzati da Federmoda a Milano e sono rimasto colpito dai nuovi approcci alla vendita. Sono convinto che l'innovazione delle aziende non sia solo nell'utilizzo delle nuove tecnologie, ma anche nell'attenzione alle nuove e mutate esigenze dei clienti, e l'organizzazione di questo corso ne è la dimostrazione”.

 

IL NEGOZIO DEL FUTURO: A BUSTO ARSIZIO UN GRANDE SUCCESSO

27/03/2017 16.31.55

IL NEGOZIO DEL FUTURO: A BUSTO ARSIZIO UN GRANDE SUCCESSO

La Provincia Varese del 27 marzo 2017, ha pubblicato gli esiti dell'evento organizzato ai Molini Marzoli di Busto Arsizio dal Gruppo Giovani della Confcommercio della provincia di Varese su «Il Negozio del futuro» che ha riscosso un notevole successo di partecipazione e di interesse. Il negozio del futuro? «Deve comunicare su internet e sui social network». Parola di Rudy Bandiera, il "guru" del digital business da 85mila follower. «0 si cambia, o si muore» lo ribadisce anche Massimo Torti, segretario generale di Federazione Moda Italia. Al convegno del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Varese c'erano circa 200 persone, «un grande successo» per gli organizzatori, in primis il presidente Luca Zambrelli e il vicepresidente Daniele Caiafa. Un'occasione per ascoltare testimonianze di professionisti della comunicazione e del marketing, alla presenza delle istituzioni, dal sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli a Fabio Lunghi della Camera di Commercio di Varese, degli sponsor e di Royal Time, adv e media partner, e per prospettare «nuove opportunità di crescita per le aziende già esistenti e per le start-up del futuro, per dare vita a realtà di successo e a strategie vincenti di medio-lungo termine». L'intervento più atteso era quello di Rudy Bandiera, che ha ricordato due concetti fondamentali degli acquisti nell'era digitale, quello che viene chiamato «zero moment of truth», ovvero il passaggio che il consumatore fa ormai quasi sempre di «ricerca su internet di informazioni su un prodotto che si vuole acquistare», e la cosiddetta «cooperazione Tripadvisor», visto che «due terzi dell'economia sono influenzati dai consigli personali». Ecco perché «bisogna essere lì. Se non siete Tim Cook di Apple dovete comunicare sui social», l'invito di Bandiera. In una fase di cambiamento che è «come un'onda, o la cavalchi o ti travolge», per un commerciante qualsiasi «l'unica differenza rispetto ad Amazon è la nostra faccia, la nostra credibilità, la fiducia che instilliamo». Complesso? Non necessariamente, perché Leonardo Costa di ePrice, l'unico marketplace italiano, ricorda che «il marketplace, lo spazio intermedio per vendere online, è un punto di partenza ideale per chi vuole affacciarsi all'ecommerce e non sa come fare». Anche perché di fronte a questo «tsunami, per cui o si cambia o si muore», ammonisce Massimo Torti di Federmoda, «mentre si parla di industria 4.0, il retail oggi è 0.2 se ci arriva». Torti fa notare che «c'è una grande potenzialità inespressa» che impone, da un lato, il ricorso a «indicatori» per valutare le proprie azioni («non si può più andare a pancia»), dall'altro alla «complementarietà e multicanalità». Ciò non significa che il web sia da considerarsi la panacea di tutti i mali del commercio, come ha ricordato il segretario generale di Confcommercio Lombardia Giovanna Mavellia. Richiamando la necessità di innovare, ad esempio venendo incontro alle abitudini di consumo dei "millennials", e di professionalizzarsi sempre di più, sfruttando anche strumenti come le reti d'impresa. «Tra la metà di aprile e maggio - l'annuncio di Mavellia - usciranno due bandi per finanziare fino al 40% le attività del turismo, come alberghi, bar e ristoranti, e un bando per le startup. In quest'ottica le Ascom sono un punto di riferimento. Ad esempio hanno avviato un importantissimo progetto, con la app MyShopping, una vetrina virtuale che ha ricevuto un grande plauso a livello nazionale». 

FEDERAZIONE MODA ITALIA E GLOBAL BLUE AL FIANCO DELLE IMPRESE PER LA MIGLIORE SHOPPING EXPERIENCE DEI TURTISTI EXTRA UE

22/03/2017 12.07.10

FEDERAZIONE MODA ITALIA E GLOBAL BLUE AL FIANCO DELLE IMPRESE PER LA MIGLIORE SHOPPING EXPERIENCE DEI TURTISTI EXTRA UE

Federazione Moda Italia e Global Blue, società leader di mercato sul tax free shopping si presentano in partnership e in un video (pubblicato su You Tube https://www.youtube.com/watch?v=8y9tJWXUz7A) per promuovere un servizio di qualità per promuovere la migliore shopping experience dei turisti extra UE.

Il tax free shopping, infatti, rappresenta:

per gli acquirenti stranieri extra UE un'opportunità di recupero dell'Iva sugli acquisti in Italia
per gli operatori commerciali del settore moda una leva propulsiva alle vendite, essendo di fatto percepito come uno sconto immediato sui costi dei prodotti in vendita negli store italiani.

Grazie alla partnership con Federazione Moda Italia, gli operatori Associati potranno accedere ad Academy Global Blue (corsi di formazione specifici) e consulenze gratuite sulla gestione del tax free in negozio e disporre di soluzioni automatizzate per rendere le procedure per il tax free più facili e veloci.

Le imprese associate a Federazione Moda Italia – Confcommercio potranno così usufruire di soluzioni personalizzate e vantaggiose e, esponendo la vetrofania con logo del tax free shopping, presentarsi alla clientela straniera qualificandosi come estensori di un servizio garantito e di qualità.

Global Blue inoltre ha aperto due Vip lounge in Italia, in Via Santo Spirito 5 a Milano e in Piazza di Spagna 29 a Roma per far permetter ai turisti stranieri extra UE che hanno comprato nei negozi italiani di concludere nel modo migliore la loro shopping experience , mettendo a disposizione uno spazio tranquillo e confortevole dove potersi rilassare rinfrescare, accedere ad un collegamento wi-fi, ricaricare le energie, ma anche smartphone e tablet, con personale multilingua a disposizione per semplificare al massimo le operazioni di recupero dell'IVA.