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AL VIA I SALDI ESTIVI: CIRCA 100 EURO LA SPESA MEDIA PRO CAPITE, LE STIME DI CONFCOMMERCIO CON FEDERAZIONE MODA ITALIA

30/06/2018 15.00.28

DAL 7 LUGLIO AL VIA IN ITALIA I SALDI ESTIVI: CIRCA 100 EURO LA SPESA MEDIA PRO CAPITE, LE STIME DI CONFCOMMERCIO CON FEDERAZIONE MODA ITALIA

Da sabato 7 luglio in pressoché tutte le regioni italiane partiranno i SALDI estivi. Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo poco meno di 230 euro per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro.

Valore dei saldi estivi per l'abbigliamento e le calzature - 2018

Valore dei saldi estivi (miliardi di euro): 3,5
Numero famiglie italiane (milioni): 25,9
Numero famiglie che acquista in saldo (milioni): 15,6
Acquisto medio a famiglia per saldi estivi (euro): 227
Numero medio dei componenti di una famiglia: 2,3
Acquisto medio per persona (euro): 98
Elaborazione Ufficio Studi Confcommercio

Il Presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente di Confcommercio, Renato Borghi, commenta: “Dopo una stagione primavera/estate non proprio esaltante dal punto di vista dei consumi di abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori ed articoli sportivi c'è attesa per questi saldi estivi che rappresentano un banco di prova per il dettaglio moda multibrand. I saldi, tenendo conto anche di previsioni di vendita pressoché in linea con quelle dell'anno scorso, continuano ad essere appetibili per i consumatori nonostante un contesto di concorrenza globale, o meglio di ‘dittatura digitale', capace di condizionare tutto, dalla filiera produttiva al modo delle persone di consumare e relazionarsi. Abbiamo chiesto l'introduzione della web tax perché i colossi del web devono stare nello stesso mercato con le stesse regole e con le stesse imposte delle nostre attività. A questo proposito, auspichiamo che la Ue guardi a quanto deciso dalla Corte Suprema USA che ha dato il via libera alle tasse sulle vendite on-line”.

 


Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcuni principi di base:


1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Federazione Moda Italia e Confcommercio segnalano, inoltre, le varie iniziative promosse sull'intero territorio nazionale da Federazione Moda Italia, come “Saldi Chiari”, “Saldi Trasparenti”, “Saldi Tranquilli”.

RENATO BORGHI: FONDAMENTALE COMPRENDERE IL CAMBIAMENTO E APPLICARLO ALLE NOSTRE ATTIVITÀ

22/06/2018 14.57.58

RENATO BORGHI: FONDAMENTALE COMPRENDERE IL CAMBIAMENTO E APPLICARLO ALLE NOSTRE ATTIVITA'

Su Imprese Lavoro ( http://www.imprese-lavoro.com/2018/06/18/federmodamilano-oggi-workshop-su-visual-merchandising-e-concept-store/ ) e su Il Giorno del 19 giugno sono stati pubblicati alcuni articoli sul Workshop in tema di visual merchandising e concept store e sulla premiazione della “Commessa del Giorno”, organizzati da FederModaMilano il 18 giungo 2018 presso la sede milanese di Confcommercio. Presenti all'incontro due ospiti di eccezione: il maestro vetrinista di VETRINE&vetrine, Fabrizio Berveglieri – che ha svelato alcuni trucchi sull'esposizione dei prodotti giusti per i clienti giusti, migliorando vetrine, layout, visual merchandising e comunicazione web – ed il Direttore de Il Giorno, Sandro Neri, che ha partecipato alla consegna dei premi e dei diplomi nell'ambito del concorso “La Commessa del Giorno”. Per il Presidente di FederModaMilano e Federazione Moda Italia, Renato Borghi: «Nel contesto che stiamo vivendo si è inserita l'innovazione tecnologica. Di fatto bisognerebbe parlare di dittatura digitale perché condiziona tutto, dalla filiera produttiva al modo delle persone di consumare e relazionarsi. È fondamentale comprendere, dunque, il cambiamento e applicarlo alle nostre attività. Abbiamo chiesto, attraverso Confcommercio, l'introduzione della web tax perché i colossi del web possono stare nello stesso mercato con le stesse regole e con le stesse imposte delle nostre attività». Per il Direttore de Il Giorno, Sandro Neri: «Quella digitale è una rivoluzione da cui gli imprenditori del commercio non possono prescindere. Non è facile adeguarsi ai tempi e farlo velocemente. Il Giorno è però felice di trovarsi al fianco del mondo del commercio per aiutare gli operatori a trovare le strategie utili e gli strumenti necessari per riuscirci, grazie all'attenzione riservata al settore e ai cambiamento in atto». Il video dell'evento è disponibile sul canale YouTube https://www.youtube.com/watch?v=4_gklGStynk&feature=share 

global blue per Federazione Moda Italia

25/05/2018 15.14.05

TAX FREE SHOPPING: LE NOVITA’ DELLA NUOVA DISCIPLINA CHE ENTRERA’ IN VIGORE DAL 1 SETTEMBRE 2018

Con la pubblicazione della “Direttoriale” del 22 maggio 2018 (vedi allegato) a firma del Direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Giovanni Kessler, di concerto con il Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, sui servizi di “O.T.E.L.L.O 2.0“, a decorrere dal 1° settembre 2018, tutti i commercianti che vendono a turisti extra UE dovranno adottare il nuovo sistema di emissione e trasmissione delle fatture che dovranno essere emesse esclusivamente in modalità digitale/online e secondo i nuovi requisiti di legge. La digitalizzazione della procedura avverrà tramite il sistema denominato O.T.E.L.L.O 2.0, un progetto realizzato dall'Agenzia delle Dogane.

In proposito, Global Blue - Società specializzata nel tax free shopping e Partner di Federazione Moda Italia, informa che entro il 31 agosto 2018 per poter garantire il servizio Tax Free Shopping ai turisti internazionali è necessario:

1) Svolgere la procedura di accreditamento sul sito dell'Agenzia delle Dogane (per supportare le aziende, Global Blue ha realizzato un breve “Documento di Sintesi” (in allegato) che illustra nel dettaglio i diversi passaggi per l'accreditamento.

2) Verificare di avere una soluzione di emissione Tax Free online in quanto non sarà più possibile la compilazione manuale delle fatture Tax Free, né l'utilizzo di strumenti senza collegamento internet.

In quest'ottica Global Blue si è dotata di tutti gli strumenti per dialogare con il sistema digitale OTELLO con l'obiettivo di consentire ai merchant affiliati e ai partner di dare facilmente attuazione alle recenti disposizioni. In pratica, con il nuovo sistema ci saranno alcune novità: ogni singola operazione di acquisto tax free verrà ricondotta al turista attraverso un codice alfanumerico e saranno evidenziati nuovi campi da inserire come la data di nascita e il numero di passaporto. Ciò consentirà di procedere alla compilazione della fattura in negozio in modo più semplice e rapido, mantenendo il massimo livello di sicurezza.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito http://www.globalblue.com/business/italy/ 

17/05/2018

DALLA BOTTEGA AL NEGOZIO DIGITALIZZATO: GRANDE SUCCESSO ALL'EVENTO DI CONFCOMMERCIO MOLISE CON FEDERAZIONE MODA ITALIA E FEDERPREZIOSI

Grande successo di interesse e partecipazione ha ottenuto il Workshop organizzato dalla Confcommercio Molise con Federazione Moda Italia e Federpreziosi sul tema "Migliorare il presente, inventare il futuro: la sfida del cambiamento", tenutosi il 14 maggio a Campobasso presso la Camera di Commercio.

Un modo nuovo per stare accanto agli associati e formarli per affrontare una sfida necessaria: quella del cambiamento. A giudicare dalla platea – folta, giovane e qualificata - l'Organizzazione presieduta da Paolo Spina ha fatto centro. Il focus era dedicato in particolare ai negozi del fashion e del settore gioielleria. E ha portato nella Sala Falcione della Camera di commercio i vertici delle associazioni rappresentative: il Presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente di Confcommercio, Renato Borghi; il Segretario Generale della Federazione, Massimo Torti e Steven Tranquilli, Direttore di Federpreziosi.

La sfida del commercio online trova una realtà – quella della distribuzione di vicinato – già provata dalla crisi. Nel suo intervento il Presidente Renato Borghi ha affermato: «L'Italia ha bisogno di un Governo, se nessuno è in condizione di farlo lo faccia il Presidente della Repubblica. Perché i consumi riprendano c'è bisogno di due cose: reddito disponibile, che in questi anni si è ridotto, e sentiment. Chiunque pensa di concedersi qualcosa e di acquistare, se è felice. Il clima di preoccupazione non aiuta, dunque. Intanto, vanno sterilizzate queste benedette clausole di salvaguardia per evitare l'aumento dell'Iva al 24,2% e serve di conseguenza un governo nazionale. Un governo che non faccia cessare il desiderio di fare impresa perché l'occupazione si crea solo mettendo l'impresa nelle condizioni di lavorare. Il Direttore di Confcommercio Campobasso, Irene Tartaglia, ha evidenziato il bisogno di sinergia, un gioco di squadra per vincere la sfida di valorizzare le radici e tutto quanto è ‘tradizionale'. Come il tombolo. Al convegno era esposto un vestito con il famoso ricamo. Il video https://www.youtube.com/watch?v=gRRA5vCh8fo&feature=youtu.be 

17/04/2018

Renato Borghi sull'elezione dei vertici di Federazione Moda Italia: una squadra rinnovata con donne e giovani

Il Consiglio Nazionale di Federazione Moda Italia, ospitato a Forlimpopoli dalla Confcommercio Forlì - Cesena nella sede di Casa Artusi, ha rinnovato gli Organi che guideranno la Federazione fino al 2022 all'insegna di una sintesi dei territori e dei settori merceologici, con un'attenzione a giovani e donne.

Il Presidente Renato Borghi sarà affiancato dai Vice Presidenti:

- Carlo Massoletti – Vicario (Brescia)

- Patrizia Di Dio (Palermo)

- Giulio Felloni (Ferrara)

- Federica Grassini (Pisa)

- Gianni Gravante (Trento).

 

 

Rinnovata anche la Giunta:

- Riccardo Capitanio (Padova)

- Marco Cremonini (Bologna)

- Giannino Gabriel (Venezia)

- Diego Pedrali (Bergamo)

- Carlo Petrini (Perugia)

- Gianni Prazzoli (Genova)

- Carlo Saponaro (Bari)

- Marisa Tiberio (Chieti).

 

Invitati in modo permanente alla Giunta:

Riccardo Savella (l'Aquila) - Coordinatore del Gruppo Giovani 

Massimiliano De Toma - Past President Federazione Moda Italia Roma.

 

 

Entrano in Consiglio Nazionale per cooptazione:

- Dino Penna (Asti)

- Giammaria Zanzini (Rimini).

 

Nel complimentarsi con i Colleghi che lo assisteranno nell'attività di indirizzo e guida della più importante Federazione italiana del dettaglio e ingrosso moda, il Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, ha affermato: «Il compito che ci attende, anche alla luce di un contesto economico che ancora fatica soprattutto sul mercato interno, non sarà certo facile. Al prossimo Governo chiediamo di non far scattare le clausole di salvaguardia, una riforma fiscale che abbassi tasse a famiglie ed imprese, l'introduzione di una web tax non solo per la vendita di servizi online così come attualmente sembra indirizzata, ma anche e soprattutto sulle piattaforme di e-commerce che minano sempre di più un già faticoso equilibrio concorrenziale a fronte di un mancato gettito per le casse dello Stato stimato in almeno 4-5 miliardi l'anno. Un'attenzione particolare va poi alla lotta alla contraffazione che vede spazi di conquista anche sul web. In un Paese civile e che vede le nostre imprese tartassate, non è tollerabile vedere su marketplace dei più importanti social network annunci di prodotti taroccati e venduti abusivamente in più taglie e colori. Da parte nostra occorre l'impegno in tutti i territori ad accompagnare al meglio le aziende con formazione specialistica per l'innovazione, la digitalizzazione e le reti d'impresa».

Federazione Moda Italia è la più importante Federazione di Settore Moda, dettaglio e ingrosso abbigliamento, calzature, pelletterie, accessori, articoli sportivi, tessile-arredamento, in cui operano oltre 72.000 addetti – costituita nel 1949 – che associa oltre 30.000 aziende iscritte nelle rispettive Associazioni provinciali del Sistema Confcommercio.