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CHIETI: SPORTELLO AFFITTI riNEGOZIati PER CALMIERARE I COSTI DEI LOCALI COMMERCIALI

18/07/2017 10.37.43

CHIETI: SPORTELLO 'AFFITTI riNEGOZIati' PER CALMIERARE I COSTI DEI LOCALI COMMERCIALI

Su Il Centro è stato pubblicato un articolo sul Progetto di Federazione Moda Italia "Affitti Ri-NEGOZIati" declinato a Chieti grazie all'iniziativa della vulcanica Presidente di Confcommercio Chieti e Federazione Moda Italia Chieti, Marisa Tiberio, che ha creduto fortemente nel progetto attivando le specifiche sinergie che solo il Sistema Confcommercio sa creare sul territorio con Comune (per fiscalità di vantaggio per i proprietari immobiliari - locatori e per gli operatori commerciali - conduttori), Banca (per la definizione di un tasso basso del 3% in due anni di prestito fino a 75mila euro) e Confidi (che avallano il credito con una copertura che parte dal 50% ma può arrivare - come detto ieri - al 90%). L'incontro di presentazione del progetto è avvenuto nella splendida cornice della sede della CCIAA di Chieti, con i lavori introdotti da Marisa Tiberio, Presidente provinciale, spalleggiata per l'occasione da Renato Borghi, Vicepresidente Nazionale di Confcommercio nonché Presidente di Federazione Moda Italia e da Massimo Torti, Segretario Generale di Federazione Moda Italia. Il progetto ha un triplice obiettivo: aiutare i commercianti che non riescono più a pagare gli affitti, spesso esosi, dei rispettivi negozi; andare incontro alle esigenze dei locatori alle prese con morosità anche datate e, infine, consentire alle città di riempire i tanti locali vuoti con benefici per i Comuni sia in termini di entrate tributarie che di immagine. Per il Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi: «La proposta che abbiamo ideato vuole accordare commercianti e proprietari di immobili, con un canone calmierato e pagato in anticipo. Continuiamo a ribadire come i negozi nel contesto urbano garantiscano servizi, relazioni sociali, vivibilità, pulizia e decoro. Sostenerli significa dare risposte positive a tutta la collettività». Per la Presidente Marisa Tiberio: «Il particolare momento economico dell'Abruzzo e della provincia di Chieti ci pone di fronte alla triste realtà dei tanti locali commerciali chiusi nelle nostre città. Basti pensare che nel primo trimestre del 2017 sul territorio c'è, tra chiusure e nuove aperture, un saldo negativo di 122 attività commerciali. Un numero davvero importante che, al di là dei tecnicismi relativi ai numerosi negozi chiusi a fine 2016 e per questo conteggiati nel primo scorcio del 2017, merita un'attenta riflessione da parte di tutti». Su rainews la notizia dell'evento.

 

Maggiori informazioni su:


http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-5db96f27-534c-402a-875c-c92c21134826.html  al minuto 9'35"

http://www.ilcentro.it/chieti/affitti-a-costi-pi%C3%B9-bassi-per-rilanciare-il-centro-1.1659095 

CORSA AL NEGOZIO PHYGITAL. FEDERAZIONE MODA ITALIA PRESENTA iNovaRetail Small. DAL NEGOZIO TRADIZIONALE AL NEGOZIO DEL FUTURO CON I PARAMETRI DA TENERE SOTTO CONTROLLO.

18/07/2017 10.21.11

CORSA AL NEGOZIO PHYGITAL. FEDERAZIONE MODA ITALIA PRESENTA iNovaRetail Small. DAL NEGOZIO TRADIZIONALE AL NEGOZIO DEL FUTURO CON I PARAMETRI DA TENERE SOTTO CONTROLLO.

Sulle principali riviste di settore Moda ("Pambianco") ed Intimo ("Linea Intima" e "Intimo Retail") sono stati pubblicati intererssanti articoli sul progetto iNovaRetail Small studiato e realizzato “su misura”, grazie alla collaborazione tra Federazione Moda Italia, l'azienda di servizi Disignum srl e il negozio di abbigliamento e calzature associato a FederModaMilano, Bottazzo sas, che si è reso disponibile a testare e a sperimentare nel proprio punto vendita un progetto di innovazione. 

 

INTIMO RETAIL - PUNTO VENDITA: I PARAMETRI DA TENERE SOTTO CONTROLLO 

E' di Milano il primo associato FederModa che ha scelto di adottare la piattaforma INovaRetail. Grazie a questo programma è possibile avere quotidianamente una fotografia chiara dell'andamento dell'attività commerciale. Contemporaneamente, la clientela può vivere una shopping experience innovativa

Innovazione, tecnologia e web sono degli alleati che possono contribuire a migliorare il business di un'attività commerciale anche di piccole dimensioni. Per sperimentare i vantaggi che il web e l'innovazione più in generale possono portare al proprio punto vendita occorre però essere disposti a cambiare, anche gradualmente, l'approccio al business. Oggi, sono ancora pochi gli imprenditori del dettaglio indipendente che hanno una gestione scientifica della propria attività commerciale. Lo confermano i numeri. Un'indagine svolta da Confcommercio su un panel di circa 800 punti vendita rivela che solo il 44% degli operatori del commercio analizza gli incassi giornalieri, il 21,9% controlla la rotazione delle scorte per categoria di prodotto, il 15,4% considera il rapporto accessi al punto vendita/acquisti, mentre solo il 3,6% effettua un'analisi degli incassi per metro quadrato. Conoscere questi parametri è importante non solo per una visione realistica della propria attività, ma anche per avere dei riscontri quando si vogliono sostenere dei piccoli investimenti pubblicitari.

 

LINEA INTIMA: DAL NEGOZIO TRADIZIONALE AL NEGOZIO DEL FUTURO
Sulla rivista di settore Linea Intima è stato pubblicato un interessante articolo che parla di FederazioneModaItalia ed illustra il progetto INovaRetail small . Dal negozio tradizionale al negozio del futuro. Il negozio fisico è destinato ad evolvere. Partendo da questo assunto, Federazione Moda Italia L@b presenta “iNovaRetail Small”, un progetto nato dalle esigenze di cambiamento di un piccolo negozio di prêt-à-porter e calzature associato a FederModaMilano (Bottazzo sas) incrociate con le competenze di un'azienda di servizi (Disignum srl). Il format "iNovaRetail Small" coniuga piattaforma tecnologica, organizzazione del lavoro e metodo per aiutare il negozio tradizionale a trasformarsi, in linea con le nuove abitudini e attitudini di acquisto di un cliente, oggi non più consumatore, ma sempre più "ConsumAttore". Nell'articolo le interviste a Marco Sperati (titolare di Bottazzo sas) e a Marco Andolfi, CEO di Disignum srl).

 

PAMBIANCO: CORSA AL NEGOZIO PHYGITAL. FEDERMODA PRESENTA INOVARETAIL
Sull'ultimo numero di Pambianco Magazine (numero 8, in edicola in questo mese di giugno) è stato pubblicato un articolo sulla partita giocata dal retail sull'equilibrio tra off e online in cui a livello mondiale si assiste alla spinta di Wal Mart per guadagnare spazio in rete, a fronte di quella di Amazon volta a conquistare metri quadrati di negozio: “Anche da questa parte del pianeta, il tema comincia a essere considerato cruciale, al punto che Federazione moda Italia ha lanciato un progetto per il retail Phygital. Internet e il commercio elettronico non vanno visti solo come minacce, ma anche come opportunità da cogliere, come strumenti per diversificare le proprie strategie di vendita, ha commentato Renato Borghi, presidente della Federazione. Non dobbiamo preoccuparci solo del fenomeno Topo (Try offline & purchase online), ma occuparci anche dell'altra faccia della medaglia che ci offre internet, il Ropo (Research online & purchase offline). Solo così potremmo affrontare un contesto in continua e rapida evoluzione. In questa prospettiva è nato iNovaRetail, il progetto frutto della collaborazione tra Federazione Moda Italia, l'azienda di servizi Disignum e il negozio di abbigliamento e calzature associato Bottazzo presentato lunedì a Milano. INovaRetail, in particolare, è il progetto che permette ai negozianti di far coesistere strategie offline e online all'interno del punto vendita, puntando su un'innovazione sia tecnologica sia di processo, cui si sommano iniziative orientate al cliente.

RENATO BORGHI:

06/07/2017 14.46.04

RENATO BORGHI: "SEGNALE INCORAGGIANTE,MA BILANCIO SOLO A FINE MESE" SALDI + 3% A UNA SETTIMANA DALL'AVVIO

A una settimana dall'avvio dei saldi estivi, si registra un incremento delle vendite pari al 2,8% e la maggior parte delle imprese, il 67,7%, segnala un incremento o una stabilità delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2016 (il 41,1% ha dichiarato un miglioramento, il 26,6% ha riscontrato stabilità), mentre il 32,3% ha dichiarato un calo. Tra gli articoli più richiesti in questi primi giorni, costumi da bagno, calzature sportive, sandali, polo, camicie, abiti leggeri da donna, pelletteria: è quanto si legge in un comunicato di Federazione Moda Italia-Confcommercio che ha effettuato un focus tra i propri associati sull'andamento dei saldi a una settimana dall'avvio.

«Sulla scorta delle segnalazioni che ci sono giunte – ha dichiarato il Presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Renato Borghi – possiamo dire che i saldi estivi sono partiti con il piede giusto e all'insegna di un certo ottimismo, con un piccolo miglioramento di quasi il 3% rispetto allo scorso anno. È ancora presto, tuttavia, per tirare le somme e fare un vero bilancio sulle vendite che avremo solo a fine mese, ma partire con il piede giusto e vedere segnali positivi, incoraggia; anche se – come noto – i saldi non rappresentano per i commercianti una situazione vantaggiosa di vendita. Per i consumatori, invece, rimangono una grande opportunità di acquisto “reale” dove, a differenza di quello virtuale, il prodotto può essere visto, toccato, indossato e portato subito a casa».

COMMISSIONI POS ESTREMAMENTE CONVENIENTI IN CONVENZIONE CON BANCA SELLA

04/07/2017 12.54.31

COMMISSIONI POS ESTREMAMENTE CONVENIENTI IN CONVENZIONE CON BANCA SELLA

Federazione Moda Italia ha rinnovato l'esclusiva convenzione con Banca Sella grazie alla quale le aziende associate del SOLO SETTORE MODA potranno accedere a COMMISSIONI PER GLI INCASSI TRAMITE POS ESTREMAMENTE COMPETITIVE.

In particolare:
- 0,80% sul transato con c, in caso di apertura C.C.
- 0,90% sul transato con carta di credito, senza apertura C.C.
- 0,30% sul transato con Pagobancomat in caso di apertura C.C.
- 0,35% sul transato con Pagobancomat senza apertura C.C.

Ma c'è di più:
NESSUN COSTO DI INSTALLAZIONE e NESSUN CANONE ANNUALE DI NOLEGGIO E DI MANUTENZIONE PER IL POS FISSO (con un ulteriore risparmio per l'azienda di 244 euro + IVA).

Un ulteriore vantaggio è garantito agli esercenti con significativo transato con carte Extra UE, in quanto le commissioni delle carte di credito accettate in valuta straniera (in modalità multicurrency) sono state ridotte della metà, da 0,40% a 0,20% in caso di apertura di conto corrente con Banca Sella e da 0,45% a 0,30% senza apertura.

Le procedure di adesione:

1. l'azienda deve compilare il modulo allegato in ogni sua parte e sottoscriverlo 
2. l'Associazione provinciale di appartenenza certifica la qualifica di Socio in regola con i contributi associativi con timbro e firma della Confcommercio provinciale
3. l'Associazione provinciale di appartenenza invia il modulo a Federazione Moda Italia (info@federazionemodaitalia.it o fax 02.76003779)
4. Federazione Moda Italia certifica a Banca Sella che l'azienda ha diritto ad accedere ai benefici della convenzione

Nel rimanere a disposizione per qualsiasi approfondimento (Tel. 02.76015212), porgiamo i migliori saluti.

Tutta la documentazione è disponibile su ../it/servizi/convenzioni/banca-sella

 

RENATO BORGHI SUI SALDI: INTOLLERABILI LE ANTICIPAZIONI DEGLI SCONTI DA PARTE DI ALCUNI BIG PLAYER

01/07/2017

RENATO BORGHI SUI SALDI: INTOLLERABILI LE ANTICIPAZIONI DEGLI SCONTI DA PARTE DI ALCUNI BIG PLAYER

Da domani, sabato 1 luglio, partono in tutta Italia i saldi estivi.

Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo circa 230 euro per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro. L'acquisto medio per ogni persona sarà di 99 euro.

“Da domani - afferma Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente di Confcommercio – parte l'estate dei saldi. Nonostante il gran caldo di questi mesi, i consumi sono stati piuttosto tiepidi e i segnali di ripresa di cui si parla tanto sono ancora troppo flebili e poco avvertiti specie dal dettaglio moda multibrand. I saldi rappresentano un'occasione per rinfrescare il guardaroba estivo. È l'anno del risveglio del bianco e dei colori naturali, ma anche del blu chino, verde e rosso con polo, bermuda e costumi per lui; sandali, abitini, t-shirt per lei. Lino e cotone le fibre più fresche. Più avanti l'attenzione si sposterà sui quei prodotti difficilmente scontabili in stagione. Naturalmente un giudizio sull'esito finale di questa stagione di saldi dovrà necessariamente tener conto delle intollerabili anticipazioni degli sconti lanciati in primo luogo dalle catene e dai potenti monomarca. Non ci stancheremo mai di segnalare azioni di concorrenza sleale alle Autorità competenti: non c'è niente di peggio che scrivere leggi e regole il cui rispetto non può essere garantito.”

Valore dei saldi estivi per l'abbigliamento e le calzature - 2017

Valore dei saldi estivi (miliardi di euro) 3,5
Numero famiglie italiane (milioni) 25,9
Numero famiglie che acquista in saldo (milioni) 15,6
Acquisto medio a famiglia per saldi estivi (euro) 230
Numero medio dei componenti di una famiglia 2,3
Acquisto medio per persona (euro) 99
Elaborazione Ufficio Studi Confcommercio


Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Federazione Moda Italia - Confcommercio ricorda alcuni principi di base:

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
2. Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.
3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.
4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.
5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull'intero territorio nazionale da Federazione Moda Italia, come “Saldi Chiari”, “Saldi Trasparenti”, “Saldi Tranquilli”.