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FEDERAZIONE MODA ITALIA: ESITI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

07/10/2015

FEDERAZIONE MODA ITALIA: ESITI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Il 5 ottobre 2015 si sono riunite a Milano, presso la sede di Confcommercio Milano, la Giunta ed il Consiglio Nazionale di Federazione Moda Italia. Il Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, ha aperto l'incontro facendo una panoramica generale sull'andamento dell'economia, che ha visto l'aumento dello 0,4% del Pil nel primo trimestre 2015 e dello 0,3% nel secondo trimestre, con gli ultimi dati sull'occupazione in crescita al 56,5% e la disoccupazione tornata ai livelli del 2013 ed in calo all'11,9%. Il Presidente Borghi si è poi concentrato su alcuni particolari della Legge di Stabilità in discussione a breve in Parlamento, come l'annunciato taglio di TASI e IMU sulla prima casa e la riduzione della tassazione sulle imprese (IRES – IRAP) a partire dal 2017, con possibilità di anticipo al 2016 e con l'intenzione di introdurre l'imposta sul reddito imprenditoriale (IRI). Scongiurato l'aumento dell'IVA dal 2016, grazie all'eliminazione della clausola di salvaguardia. Il Presidente Borghi, dopo aver commentato i dati delle vendite nel I semestre 2015 (+4,9% secondo i dati sugli acquisti con carta di credito da parte degli italiani nei nostri negozi di abbigliamento, calzature, pelletterie e valigerie, accessori, tessile per la casa e articoli sportivi monitorati da Osservatorio Acquisti CartaSi) e a luglio (-1,6%) ed agosto (-1,1%), ha evidenziato che nel I semestre 2015, il saldo nati–mortalità delle imprese del settore Moda risulta essere (dopo il dato negativo a chiusura del 2014 di 3.378 aziende) ancora negativo di ulteriori 1.739 unità, con 127.426 aziende del settore moda attive. Il Presidente Borghi ha poi illustrato le iniziative sindacali come quella volta a far emergere (grazie al contributo finora pervenuto dalle sole Associazioni provinciali di Bari, Como, Cuneo, Ferrara, Milano e Perugia) la notevole riduzione del valore dei correttivi congiunturali applicati allo studio di settore VM05U TAC – Tessile Abbigliamento Calzature per il 2014, che risultano molto minori rispetto a quelli del 2013, determinando in molti casi il passaggio da una situazione di congruità ad una di non congruità. Federazione Moda Italia, grazie anche alla preziosa collaborazione del Responsabile del Settore Fiscalità di Impresa – Confcommercio, Vincenzo De Luca, e del Presidente del Collegio dei Revisori della Federazione e Dottore Commercialista, Riccardo Trezzi, ha già esternato le proprie perplessità relativamente all'ipotesi di revisione alla SOSE ed all'Agenzia dell'Entrate, ricevendone la disponibilità ad esaminare gli esempi, precisando che la valutazione che SOSE effettuerà sarà utile sia ai fini dei correttivi 2015, sia per eventuali correzioni da apportare sui correttivi applicati per il 2014 ai fini delle selezioni. Il Presidente Borghi ha però chiesto maggior collaborazione ai territori per la presentazione di ulteriori e più numerosi esempi di Studi di Settore del 2013 e del 2014, con l'evidenza dello scostamento nel correttivo. Il Presidente Borghi ha poi riferito che, a seguito degli approfondimenti tecnici effettuati anche con il supporto del Settore Fiscalità di Impresa – Confcommercio, gli operatori commerciali hanno la possibilità di evidenziare in scontrino l'IVA, scorporando prezzo iniziale, IVA e prezzo finale e sui prezzi in vetrina, tenendo però sempre l'attenzione alla comunicazione del prezzo finale al consumatore. Quanto alla tematica degli accordi con sistema bancario, per agevolare i pagamenti ai fornitori, il Presidente Borghi ha indicato, dopo aver effettuato un approfondimento con il Sistema dei Confidi, l'anticipo transato POS, come una possibile soluzione da verificare anche a livello territoriale e a livello centrale con il Partner di Federazione Moda Italia, Banca Sella. Sono poi state illustrate le attività che hanno portato la Federazione ad assumere un ruolo di primo piano con le Istituzioni in tema di etichettatura dei prodotti tessili e delle calzature, prevedendo una proposta normativa con sanzioni proporzionate alla effettiva responsabilità degli operatori lungo la filiera. È stato deliberato il Consiglio Nazionale del Gruppo Giovani Imprenditori di Federazione Moda Italia ed è stata presentata la nuova sede di Corso Venezia 53 a Milano.

ETICHETTATURA PRODOTTI TESSILI E CALZATURE: ATTENZIONE AI CONTROLLI

18/09/2015 16.40.23

ETICHETTATURA PRODOTTI TESSILI E CALZATURE: ATTENZIONE AI CONTROLLI

In questi giorni abbiamo ricevuto segnalazioni di controlli degli organismi ispettivi effettuati sulle etichette dei prodotti tessili e delle calzature nei negozi di abbigliamento, calzature ed articoli sportivi delle province di Reggio Emilia e di Milano.

Per chi non avesse partecipato al workshop SOS Etichettatura di Federazione Moda Italia, si ricorda che l'etichettatura dei prodotti tessili e delle calzature segue, in termini generali, una serie di disposizioni europee (Regolamento UE 1.007/2011) ed italiane (D.Lgs. 194/99 e D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo) e pertanto si consiglia di verificare in particolare che l'etichetta:

- sia in lingua italiana (es. “100% Cotone” e non “100 % Cotton”);

- contenga la composizione fibrosa con la denominazione della fibra scritta per esteso (“100% Cotone” e non “100 CO”) e la percentuale del peso indicata in ordine decrescente (es. “90% Cotone 10% Seta”);

- trovi corrispondenza a quanto scritto nei documenti commerciali (es. se nelle fatture ci deve essere il riferimento alla stessa percentuale di composizione fibroso indicata in etichetta);

- sia saldamente fissata al prodotto messo in vendita; indichi nome e ragione sociale o marchio ed anche sede legale del produttore/importatore (ex art. 104 del D. Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo);

- preveda l'indicazione “Contiene parti non tessili di origine animale” (ad esempio per piumini, maglioni con toppe o inserti in pelle, bottoni in madreperla o corno naturale);

- per le Calzature va esposto l'apposito cartello.

Si segnalano i link al sito di Unioncamere nazionale dove è possibile scaricare la Guida alla corretta compilazione delle etichette di composizione dei prodotti tessili (http://www.unioncamere.gov.it/P42A2424C189S123/Etichettatura-dei-prodotti-tessili--on-line-due-guide-per-imprese-e-consumatori.htm) e delle calzature realizzato con il patrocinio di Federazione Moda Italia ( ../it/news/dd_25_3354/etichettatura-calzature-on-line-la-nuova-guida-unioncamere-con-il-contributo-ed-il-patrocinio-di-federazione-moda-italia ).

BEACHWEAR AWARD DI INTIMO RETAIL: BUONA LA PRIMA. FEDERAZIONE MODA ITALIA NELLA GIURIA

02/09/2015 13.18.26

BEACHWEAR AWARD DI INTIMO RETAIL: BUONA LA PRIMA. FEDERAZIONE MODA ITALIA NELLA GIURIA

Chantelle, Justmine, Lise Charmel, Miss Bikini, Oroblù, Parah e Verdissima sono loro i marchi più votati e premiati dal retail nell'ambito del concorso Beachwear Award by Intimo Retail. L'iniziativa ideata dalla rivista Intimo Retail è nata con l'intento di permettere ai dettaglianti di premiare le aziende del beachwear che nel 2015 si sono distinte per la qualità dei prodotti, l'innovazione e le iniziative di marketing.

Il 19 luglio a Mare d'Amare, i premi sono stati consegnati dai retailer ai rappresentanti dei brand vincitori. Con la cerimonia di premiazione si è concluso un percorso articolato iniziato nei mesi precedenti e che si è sviluppato in diverse fasi.

Il primo step ha visto il coinvolgimento dell'industria: alle aziende della produzione è stato chiesto di candidare per almeno una delle nove categorie in gara un prodotto della collezione mare 2015 e un'iniziativa di marketing messa in campo durante la stagione estiva.

Nella seconda fase, invece, i protagonisti sono stati oltre mille retailer che hanno fatto parte di una prima giuria i cui voti hanno permesso di identificare i marchi finalisti. A questi dettaglianti, infatti, è stato inviato il materiale fotografico relativo ai prodotti e alle iniziative di marketing candidati dai produttori. Per ognuna delle categorie in gara i giurati hanno potuto votare al massimo tre marchi. A votazioni concluse, sono stati identificati i brand finalisti, vale a dire quelli che in ogni categoria hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Si è così aperta la terza fase con una giuria composta da 19 dettaglianti affiancati da Massimo Torti, Segretario Generale di Federazione Moda Italia, Alessandro Legnaioli, Presidente di Mare d'Amare, Franco Taiana, Direttore di Mare di Moda e Davide Bartesaghi, Direttore di Intimo Retail. Anche questi giurati hanno espresso le loro preferenze e i loro voti si sono sommati a quelli che i brand finalisti avevano ottenuto durante le votazioni precedenti. Si è così giunti a sancire il marchio vincitore per ogni categoria.

Tutte le informazioni sono disponibili su http://www.intimoretail.it/_download.php?w=riviste&id=40