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LIMITE PAGAMENTO IN CONTANTI: IMPORTANTI NOVITÀ CON INNALZAMENTO A 15000 EURO PER STRANIERI UE E EXTRA UE

07/01/2019

LIMITE PAGAMENTO IN CONTANTI: IMPORTANTI NOVITA' CON INNALZAMENTO A 15000 EURO PER STRANIERI UE E EXTRA UE

La Legge di Bilancio 2019 (art. 1, comma 245) introduce un'importante novità, più volte sollecitata anche da Federazione Moda Italia - Confcommercio, che riguarda l'innalzamento a 15.000 euro (tale limite era di 10.000 euro) della soglia prevista dallo Stato italiano per i pagamenti in contante per l'acquisto di beni e servizi legati al turismo.
 
Inoltre l'incremento del limite a 15.000 euro riguarda anche una platea dei soggetti stranieri beneficiari più vasta, che comprende - oltre agli stranieri residenti in Paesi Extra UE (il cui limite precedente era fissato a 10.000 euro) - anche i cittadini dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo - SEE (il cui limite precedente era fissato a 3.000 euro).
 
Per i cittadini e residenti italiani rimane confermato il divieto di trasferimento di denaro contante complessivamente pari o superiore a 3000 euro (ex Decreto Legislativo 21.11.2007 n. 231, art. 49 - c.d. normativa antiriciclaggio) anche quando è effettuato con più pagamenti artificiosamente frazionati con importi inferiori alla soglia di 3.000 euro.

Resta invariata la procedura con gli adempimentiche accompagnano le presenti disposizioni:
  1. i soggetti interessati devono trasmettere preventiva comunicazione all'Agenzia delle Entrate con le coordinate del conto corrente bancario o postale intestato agli stessi nel quale verseranno il denaro contante incassato (a seguito della presentazione, il servizio telematico dell'Agenzia delle Entrate rilascia una ricevuta che, in assenza di errori, conferma l'avvenuta presentazione della comunicazione).
  2. all'atto della transazione, l'operatore commerciale deve acquisire fotocopia del passaporto del cessionario o del committente nonché apposita autocertificazione di quest'ultimo, attestante che non è cittadino italiano e che ha la residenza fuori del territorio dello Stato;
  3. nel primo giorno feriale successivo a quello di effettuazione dell'operazione, l'operatore commerciale deve versare il denaro contante incassato in un conto corrente intestato presso un operatore finanziario, consegnando a quest'ultimo copia della ricevuta di trasmissione della comunicazione preventiva effettuata all'Agenzia delle Entrate;
  4. l'operatore commerciale deve comunicare periodicamente all'Agenzia delle Entrate le transazioni effettuate in contanti d'importo uguale o superiore a 1.000 euro (il riferimento ai 1.000 euro è rimasto invariato, nonostante l'elevazione della soglia per gli italiani residenti a 3.000 euro).
 
Ricordiamo, infine, che chiunque entra nel territorio nazionale o ne esce e trasporta denaro contante di importo pari o superiore a 10.000 euro, deve dichiarare tale somma all'Agenzia delle dogane (ex art. 3, D. Lgs. 195 del 19 novembre 2008) .
 
In allegato, la documentazione predisposta da Federazione Moda Italia.
 
 
federmodamilano

04/01/2019 13.32.26

MILANO: saldi risposta dei negozi di vicinato al world “wild” web

Al via da domani 5 gennaio: ottime opportunità per i consumatori
 
FederModaMilano: saldi invernali milanesi 2019
da 430 milioni di euro
 
Leggera crescita rispetto allo scorso anno con una spesa media
a persona di quasi 170 euro
 
Renato Borghi, Presidente FederModaMilano: saldi risposta dei negozi di vicinato al world “wild” web
 
Milano, 4 gennaio 2018. Da domani 5 gennaio al via a Milano i saldi invernali: la stima delle vendite di FederModaMilano (Confcommercio Milano) è di 430 milioni di euro, con un acquisto medio a famiglia di 362 euro e, a persona, di quasi 170 euro.
Lo sconto medio dei saldi invernali milanesi – stima FederModaMilano – sarà dal 30 al 40%.
 
Renato Borghi, presidente di FederModaMilano (Confcommercio Milano), commenta: “A Milano le stime sui saldi sono leggermente migliori rispetto al dato nazionale e dello scorso anno. Auspichiamo che questi saldi  rispecchino le attese degli operatori del fashion retail e risveglino i consumi. Nei negozi di prossimità si troveranno ‘vere' occasioni, attenzione al consumatore, personalizzazione e affidabilità del servizio”. “I saldi – prosegue Borghi - sono la risposta dei negozi di vicinato al world ‘wild' web e rappresentano anche una sorta di rito collettivo che esalta l'attrattività di Milano e dei Comuni dell'area metropolitana. Serve, però, un cambio di marcia nei consumi che può arrivare solo da una ripresa economica più solida. Auspichiamo che il 2019 parta nel segno della fiducia anche con questi saldi. Noi, con le nostre vetrine, la nostra professionalità e il nostro modo di fare impresa, ce la mettiamo tutta ed auspichiamo che da Milano possano giungere segnali positivi”.
 
 “Saldi chiari”
Con l'avvio dei saldi invernali 2019 ritorna la tradizionale iniziativa dei “Saldi chiari” promossa da FederModaMilano (Confcommercio Milano) in sintonia con le associazioni dei consumatori.
 
Carte di credito. Durante i saldi l'operatore commerciale non può rifiutare il pagamento con carta di credito.
 
Cambi merce. Il dettagliante si impegna a sostituire, se possibile, o a rimborsare i capi acquistati che presentano gravi vizi occulti così come previsto dal Codice Civile ed in particolare dalle norme di recepimento della Direttiva 1999/44/CE.
Nel caso di non corrispondenza della taglia, il capo verrà sostituito con prodotti disponibili all'atto della richiesta di sostituzione. Qualora non fosse possibile la sostituzione per mancanza di capi o per mancato gradimento da parte del cliente, l'operatore rilascerà un buono acquisto di pari importo del prezzo pagato relativo ai capi da sostituire. Buono che il cliente dovrà spendere entro i successivi 120 giorni dall'emissione dello scontrino fiscale (che dev'essere presentato).
 
Prova prodotti. Il cliente ha diritto di provare i capi per verificarne la corrispondenza della taglia e il gradimento del prodotto. Sono esclusi dalla facoltà della prova i prodotti che rientrano nella categoria della biancheria intima e quei prodotti che, per consuetudine, non vengono normalmente provati.
 
Uniformità dei prezzi. Le catene di negozi che effettuano saldi si impegnano a porre in vendita gli stessi prodotti agli stessi prezzi. In caso di variazione del prezzo, la variazione viene praticata contemporaneamente in tutti i punti vendita della catena.
 
Riparazioni. Se il costo per l'adattamento o la riparazione dei capi acquistati è a carico del cliente, l'operatore commerciale deve darne preventiva informazione al cliente stesso e deve inoltre esporre, in modo ben visibile, un cartello informativo sul quale si dichiara espressamente che le riparazioni sono a carico del cliente.
 
Contenzioso. Eventuali contenziosi fra consumatori e imprese che aderiscono a "Saldi Chiari" saranno esaminati e giudicati dallo sportello di conciliazione istituito dalla Camera di Commercio.

stime saldi invernali 2019

01/01/2019

SALDI 2019: TANTE OPPORTUNITÀ E PIÙ DI 140 EURO A PERSONA. RENATO BORGHI: LA RISPOSTA DEI NEGOZI DI PROSSIMITÀ AL WILD WEB

Interessano oltre 15 milioni di famiglie, muovono in totale 5,1 miliardi di euro, con una spesa media a famiglia di 325 euro, circa 140 euro pro capite: sono questi, secondo le stime dell'Ufficio Studi Confcommercio, i numeri dei saldi invernali che partono il 2 gennaio in Basilicata e Sicilia, il 3 gennaio in Valle d'Aosta e da sabato 5 gennaio in tutte le altre regioni.

Renato Borghi, Presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, commenta: “Saranno saldi - euro più euro meno - in linea con quelli dello scorso anno, ma avranno la straordinaria opportunità di risvegliare i consumi. I consumatori potranno così tornare a trovare ‘vere' occasioni nei nostri negozi; noi commercianti potremo affrontare più sereni le prossime scadenze; le vie ed i centri dei nostri Comuni avranno l'opportunità, offerta dalla moda, per rianimarsi. Rinsaldare le relazioni con i clienti all'insegna della trasparenza del rapporto prezzo/qualità e della fiducia, con professionalità e servizio offerti nei negozi di prossimità. Questo è il ‘mood' che caratterizza questo particolare momento di vendite. Il 2018 si è chiuso senza botti e con molte preoccupazioni per i commercianti che si vedono schiacciati da consumi che non decollano, concorrenza sleale del ‘wild' web, costi incomprimibili e tasse sempre più asfissianti. Bene dunque l'aver sterilizzato per questo 2019 l'incremento di 2,2 punti percentuali dell'IVA che sarebbe schizzata dal 1° gennaio al 24,2%, ma occorre molto di più per rilanciare la nostra economia a partire dall'eliniminazione delle clausole di salvaguardia che invece sono incrementate per valore, la riduzione del costo del lavoro e la previsione di una web tax per i colossi del web, vista la difficoltà di avere un'univoca norma comunitaria”.
 
 
Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Federazione Moda Italia-Confcommercio ricorda alcuni principi di base:
1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
2. Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.
3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.
4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.
 
Federazione Moda Italia-Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull'intero territorio nazionale come “Saldi Chiari”, “Saldi Trasparenti”, “Saldi Tranquilli”.
VIDEO RIASSUNTO DEGLI EVENTI DI FEDERAZIONE MODA ITALIA DEGLI UTLIMI MESI

14/12/2018 16.25.17

VIDEO RIASSUNTO DEGLI EVENTI DI FEDERAZIONE MODA ITALIA DEGLI UTLIMI MESI

Si sta per chiudere un anno molto intenso per lavoro, energie, passione e movimento.

#FederazioneModaItalia #Confcommercio è sempre al fianco delle imprese

Ecco un VIDEO riassunto degli eventi che ci hanno coinvolto negli ultimi mesi:

Bologna, 6 dicembre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1937362593047520/?t=1

Como, 5 dicembre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1935942286522884/?t=2

Torino, 3 dicembre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1932529943530785/?t=6

Firenze, 23 novembre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1919114248205688/?t=2

Milano, 19 novembre https://www.facebook.com/vetrinevetrine/videos/508891716293512/?t=7

Gorizia, 8 novembre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1900497303400716/?t=3

Gorizia, 8 novembre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1899794253471021/?t=2

Roma, 6 novembre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1896895637094216/?t=3

Roma, 6 novembre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1896651787118601/?t=5

Torino, 29 ottobre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1884013601715753/?t=4

Corigliano (CS), 20 ottobre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1870605586389888/?t=9

Enna, 12 ottobre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1860867807363666/?t=1

Novara, 4 ottobre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1848281955288918/

Vigevano, 28 settembre https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1842512755865838/?t=5

Milano, 18 settembre (Micam, Mipel, HOMI)https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1836218129828634/?t=2

Milano, 18 settembre (Micam, Mipel, HOMI)https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1830143700436077/?t=2

Milano, 18 settembre (Micam, Mipel, HOMI)
https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1828920610558386/?t=5 (Micam, Mipel, HOMI)

Milano, 18 settembre (Micam, Mipel, HOMI)
https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1828975837219530/?t=9

Milano, 13 settembre (Gazebo Anticontraffazione)
https://www.facebook.com/Confcommerciomilano/videos/294041401186220/?t=4

Milano, 13 settembre (Gazebo Anticontraffazione)
https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1824646907652423/?t=7

Milano, 13 settembre (Gazebo Anticontraffazione)
https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1824545617662552/?t=4

Milano, 13 settembre (Gazebo Anticontraffazione)
https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1824424187674695/?t=24

Milano, 13 settembre (Gazebo Anticontraffazione)
https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1824163194367461/?t=4

Milano, 13 settembre (Gazebo Anticontraffazione)
https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1824082101042237/?t=0

Venezia, https://www.facebook.com/confcommerciounionevenezia/videos/674041002995574/?t=8

22 agosto, Ortona (CH) https://www.tgcom24.mediaset.it/…/jo-squillo-venus-talent-s…

Fossacesia (CH), 23 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1744232762360505/?t=2

Fossacesia (CH), 23 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1743905269059921/?t=2

Fossacesia (CH), 23 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1743931219057326/?t=2

Gaeta (LT), 14 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1730536770396771/?t=2

Gaeta (LT), 14 luglio https://www.facebook.com/GaetaNews24/videos/10155486616126781/?t=4

Gaeta (LT), 14 luglio https://www.facebook.com/GaetaNews24/videos/10155485646021781/?t=2

Gaeta (LT), 14 luglio https://www.facebook.com/GaetaNews24/videos/10155485545771781/?t=3

Gaeta (LT), 14 luglio https://www.facebook.com/GaetaNews24/videos/10155480344461781/?t=3

Gaeta (LT), 14 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1729997940450654/?t=0

Gaeta (LT), 14 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1729980767119038/?t=3

Gaeta (LT), 14 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1729790427138072/?t=0

Gaeta (LT), 14 luglio https://www.facebook.com/FashionYachtDesignExpo/videos/808895522639962/?t=13

Vicenza, 9 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1722110707906044/?t=1

Pisa, 6 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1718209351629513/?t=3

Pisa, 6 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1790611921055922/?t=5

Pisa, 6 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1790996984350749/?t=2

Pisa, 6 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1718131354970646/?t=2

Pisa, 6 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1718096351640813/?t=1

Venezia, 3 luglio https://www.facebook.com/confcommerciounionevenezia/videos/1730188177088007/?t=0

Reggio Calabria, 2 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1711531665630615/?t=2

Reggio Calabria, 2 luglio https://www.facebook.com/massimo.torti.12/videos/1790989467684834/?t=2

Parma, 30 giugno https://www.facebook.com/AscomParma/videos/1632219170220461/?t=7

ETICHETTATURA PRODOTTI TESSILI E CALZATURE: COME EVITARE PESANTI SANZIONI

29/11/2018 13.51.56

ETICHETTATURA PRODOTTI TESSILI E CALZATURE: COME EVITARE PESANTI SANZIONI

Con l'entrata in vigore lo scorso 4 GENNAIO 2018 (Decreto Legislativo n. 190 del 15 novembre 2017) della DISCIPLINA SANZIONATORIA sull'etichettatura delle CALZATURE e dei PRODOTTI TESSILI, FEDERAZIONE MODA ITALIA-CONFCOMMERCIO suggerisce alcune raccomandazioni alle aziende del dettaglio MODA, anche in relazione ai possibili CONTROLLI da parte dagli Enti incaricati dal Ministero dello Sviluppo Economico ed in particolare dalle Camere di Commercio.

Per i PRODOTTI TESSILI è necessario che l'ETICHETTA:
- sia in lingua italiana (es. “100% Cotone” e non “100 % Cotton”, ad esempio in lingua inglese);
- contenga la composizione fibrosa con la denominazione della fibra scritta per esteso (“100% Cotone” e non “100 CO”: il codice meccanografico non è ammesso) e la percentuale del peso indicata in ordine decrescente (es. “90% Cotone 10% Seta”);
- trovi corrispondenza con quanto scritto nei documenti commerciali (es. nelle fatture ci deve essere il riferimento alla stessa percentuale di composizione fibrosa indicata in etichetta);
 sia saldamente fissata al prodotto messo in vendita;
- indichi nome, ragione sociale o marchio ed anche sede legale del produttore/importatore (estremi del produttore ex art.104 del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo e quindi l'indicazione della Via e della città);
- preveda, ove necessario, l'indicazione “Contiene parti non tessili di origine animale” qualora, ad esempio, si tratti di piumini, maglioni con toppe o inserti in pelle o scamosciati, bottoni in madreperla o corno naturale.
 
È poi fondamentale sapere che:

- il fabbricante, l'importatore o il distributore che non forniscano sui SITI WEB le indicazioni relative alla composizione fibrosa sono soggetti alla sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 euro a 20.000 euro.
 
Per chi vende CALZATURE è importante sapere che:
il distributore che mette a disposizione sul mercato le calzature senza aver esposto in negozio un cartello con le informazioni sulle componenti delle calzature, di cui si allega un fac-simile, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 200 euro a 1.000 euro.
 
Il cartello è disponibile presso le sedi di Federazione Moda Italia - Confcommercio. 
 
COMITATO DELLA MODA E DELL’ACCESSORIO AL MISE: FEDERAZIONE MODA ITALIA AL FIANCO DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE

11/10/2018 15.31.01

COMITATO DELLA MODA E DELL’ACCESSORIO AL MISE: FEDERAZIONE MODA ITALIA AL FIANCO DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE

Il 9 ottobre una delegazione Confcommercio con Federazione Moda Italia, Federpreziosi con Assocoral e Aip è intervenuta al Comitato della Moda e dell'Accessorio al MISE alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli e del Sottosegretario di Stato MISE, Michele Geraci. Nel corso dell'incontro, il Segretario Generale di Federazione Moda Italia, Massimo Torti, ha ribadito l'importanza della propria presenza al Comitato della Moda e dell'Accessorio in risposta alle considerazioni di apertura dei lavori del Ministro allo Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio e del Ministro dei beni e delle attività culturali, Alberto Bonisoli, sia in termini numerici sia per l'importanza rivestita dalla distribuzione commerciale all'interno della filiera della Moda. Una distribuzione commerciale che ha contribuito negli anni a diffondere il valore del Made in Italy, assumendone un ruolo d'ambasciatore e che oggi risulta strategica per professionalità, story telling e narrazione dei valori culturali del mondo della moda. Un settore che conta circa 140mila imprese di cui 121.000 del dettaglio moda e 15.400 del prezioso. Un dettaglio Moda, però, che vede un saldo nati mortalità negli ultimi 6 anni fortemente negativo di oltre 20 mila negozi (che non si vedono più nelle nostre strade) e che non costituisce un problema del solo commercio, ma dell'intera collettività. FederazioneModaItalia ha poi posto l'accento sull'importanza della formazione verso la qualità dei prodotti, la digitalizzazione e l'internazionalizzazione per la competitività delle nostre imprese e per passare da una concezione 0.4 di addetto alla vendita ad una 4.0 di professionista della vendita. È stata poi espressa la convinzione che occorra lavorare di più e meglio sull'etichettatura parlante che può rendere giustizia alla qualità e originalità del prodotto e quindi anche sulla lotta alla contraffazione che deve essere serrata e a “tolleranza zero” anche sul web e sui social. Come Sistema Confcommercio si sta lavorando sulla crescita della cultura della legalità e sull'incremento della consapevolezza da parte dei consumatori sull'impatto che hanno gli acquisti di prodotti taroccati sulla Società, sullo Stato e sulle imprese. Per questo Confcommercio organizza su tutto il territorio italiano una giornata “Legalità Mi Piace” dedicata alla legalità e Federazione Moda Italia ha lanciato l'iniziativa (arrivata alla sesta edizione) dei gazebo anticontraffazione come quello tenutosi in occasione della Vogue for Milano il 13 settembre scorso. In conclusione, FederazioneModaItalia ha confermato la stretta relazione tra turismo e cultura con moda, sistema fieristico e le nostre città che potrebbe essere rafforzata in termini di coinvolgimento di filiera. Al Comitato è stato inviato anche l'esito di un progetto di filiera “N1-Nice One” durato due anni e conclusosi il 30 settembre 2018 che abbiamo realizzato con The One Milano, Aip, CNA FederModa e Federazione Moda Italia è che ha visto 4 giovani stilisti di moda che hanno vinto un concorso destinato ai giovani designer ad AltaRoma esporre alla manifestazione fieristica The One Milano, trovare 4 produttori per la realizzazione di capsule collection presentate e messe in vetrina in 4 negozi di Milano e città metropolitana in occasione della Fashion Week. Un progetto di filiera che rappresenta una buona pratica e che potrebbe trovare continuità.

LEGALITA MI PIACE: COMPILARE IL QUESTIONARIO PER CONTRASTARE OGNI FORMA DI ILLEGALITA

27/09/2018 17.22.46

LEGALITA' MI PIACE: COMPILARE IL QUESTIONARIO PER CONTRASTARE OGNI FORMA DI ILLEGALITA'

Nel mese di novembre si terrà la Giornata di mobilitazione "Legalità, mi piace", organizzata da Confcommercio per favorire il rispetto della LEGALITA' e contrastare ogni manifestazione criminale che colpisce le imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti.

Un'iniziativa annuale importante che ha l'obiettivo ambizioso di diventare sempre più virale.

Per questo è stato è disponibile e CONDIVISIBILE su facebook un VIDEOrealizzato per l'occasione da Confcommercio.

Il contributo di ogni imprenditore del settore MODA può risultare davvero prezioso ed aiutare concretamente Federazione Moda Italia con Confcommercio nella corretta misurazione del fenomeno, analizzando come sono cambiati gli eventi criminali (furti, rapine, estorsioni, minacce, taccheggio, racket, ecc).

A tal fine, chiediamo ad ogni imprenditore del settore moda di compilare in forma anonima il questionario. E` un piccolo gesto che richiede pochi minuti, ma di particolare rilevanza, perché ci darà modo di proseguire e rafforzare la nostra azione di sensibilizzazione nei confronti dell`opinione pubblica, delle Istituzioni e del Governo per prevenire e combattere con maggiore efficacia questi fenomeni.

...E INSIEME SAREMO PIU' FORTI PER DENUNCIARE E CONTRASTARE L'ILLEGALITA' E LA CRIMINALITA'

 

 

FEDERAZIONE MODA ITALIA

12/09/2018

VOGUE FOR MILANO: TORNA IL GAZEBO ANTICONTRAFFAZIONE CON FEDERAZIONE MODA ITALIA CON FEDERMODAMILANO

Giovedì 13 settembre torna il Gazebo anticontraffazione a Milano, in piazza San Carlo (Corso Vittorio Emanuele), dalle ore 10 alle 24 in occasione della "Vogue for Milano". Giunta alla sesta edizione, l'iniziativa promossa dalla Polizia Locale con FederModaMilano (Confcommercio Milano) e Federazione Moda Italia, in collaborazione con il Nucleo Anti Abusivismo della Polizia Locale di Milano, Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Agenzia delle Dogane, si prefigge di informare i consumatori sugli effetti negativi determinati dall'abusivismo commerciale e dalla contraffazione: due facce della stessa medaglia. 

È di 2,5 miliardi di euro il fatturato del falso del solo comparto moda in Italia – con una stima per Milano di 200 milioni di euro - con una percentuale del 32,5% sull'intero fatturato del falso.

Gli ultimi dati del Ministero dello Sviluppo Economico riferiti al periodo 2008/2017 vedono la Lombardia al primo posto in Italia per numero di sequestri effettuati (con 32.547 sequestri su 159.833 complessivi; seguita da Lazio, Campania e Puglia); al terzo posto per numero di pezzi sequestrati preceduta da Lazio e Campania e seguita dalla Toscana) e per valore stimato della merce sequestrata (preceduta da Lazio e Campania e seguita dalla Puglia).

Tra i prodotti maggiormente contraffatti, il settore moda abbigliamento, accessori, scarpe, pelletteria ed articoli sportivi è al primo posto della speciale classifica per categoria merceologica.

Per il presidente di Federazione Moda Italia e FederModaMilano, Renato Borghi: “L'ottima collaborazione con la Polizia locale, la centralissima location e la concomitanza di un evento come ‘Vogue for Milano' capace di intercettare numerosi appassionati di moda, ci danno la possibilità di fornire un concreto contributo alla diffusione della cultura della legalità e del rispetto delle imprese che operano seguendo le leggi e pagando le tasse. Contraffazione e abusivismo sono fenomeni criminosi non solo in espansione, ma anche in evoluzione. Il mercato del falso dilaga tanto sulle nostre strade e sulle spiagge, quanto sempre più prepotentemente su internet e sui marketplace, per i quali chiediamo maggiori controlli e responsabilità anche sull'esposizione dei prodotti venduti da terzi”.

Al gazebo anticontraffazione di piazza San Carlo i visitatori – spiega FederModaMilano-Federazione Moda Italia - avranno l'opportunità di dialogare con personale qualificato in materia e ricevere, previa visione a scopo illustrativo di prodotti di abbigliamento, pelletteria e calzature taroccati, informazioni e consigli utili per riconoscere e distinguere la merce falsa. Merce che spesso non risponde nemmeno ai più elementari requisiti a tutela della salute dei consumatori, da un prodotto originale privo di rischi perché sottoposto a minuziosi controlli. Verranno, inoltre, distribuiti volantini ed opuscoli informativi realizzati ad hoc, come il vademecum di Federazione Moda Italia "Compri falso? Ma lo sai che...". Il vademecum raccoglie anche i dati sulle ultime stime sul fatturato generato dal mercato del falso in Italia si aggirano sui 6,9 miliardi di euro con un impatto sull'occupazione che si aggira sui 100mila posti di lavoro.