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MARKETING SENSORIALE NEI FASHION STORE: TUTTO ESAURITO A VERCELLI PER I 5 SENSI NELLE VENDITE

27/03/2017 16.52.16

MARKETING SENSORIALE NEI FASHION STORE: TUTTO ESAURITO A VERCELLI PER I 5 SENSI NELLE VENDITE

Il 27 marzo si è tenuto presso la Sala Biginelli della sede Ascom Confcommercio di Vercelli un evento formativo sul Marketing sensoriale; un corso che rompe gli schemi della formazione tradizionale, in cui i corsisti hanno sperimentato nuove tecniche di vendita basate sull'importanza dell'attenzione ai 5 sensi. L'evento, promosso da Federazione Moda Italia Vercelli con il coinvolgimento delle Associazioni territoriali di Federpreziosi, Terziario Donna e Gruppo Giovani Imprenditori della provincia di Vercelli, ha registrato subito il tutto esaurito con 70 partecipanti. Nel corso dell'evento, Lorenzo Dornetti di AGF Group (la più grande struttura di psicologi del lavoro italiana partner di Federazione Moda Italia), ha spiegato come conoscere e sfruttare i cinque sensi per massimizzare l'esperienza di acquisto del consumatore all'interno del punto vendita, con particolare focus nei settori Fashion e Luxury. All'evento è intervenuto anche il Presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente di Confcommercio Imprese per l'Italia, Renato Borghi con il Segretario Generale nazionale Massimo Torti.

Per il Presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente di COnfcommercio, Renato Borghi: "Per fare il nostro mestiere ci vuole coraggio, conoscenza e tanta buona volontà per andare avanti, nonostante anche alcune sciagurate scelte che di certo non ci aiutano come ad esempio l'abolizione dei voucher e gli incrementi dell'l'IVA che speriamo non proseguano. Sarebbe una "Caporetto" per le nostre imprese. Su questo la Confcommercio con il Presidente Carlo Sangalli in prima persona sta facendo un lavoro costante e pressante in modo da scongiurarne il rischio".

Per il Presidente di Ascom COnfcommercio Vercelli, Antonio Bisceglia: “Sono molto contento che anche la formazione si stia evolvendo e miri ad abbracciare ambiti nuovi e interessanti. In un momento come quello attuale le imprese hanno bisogno di un sostegno in tal senso. Le numerosissime adesioni raccolte in una settimana sono un risultato inaspettato, segno dell'interesse delle imprese e del riconoscimento di Ascom come Associazione attenta all'innovazione”.

Soddisfatto anche il Presidente Federazione Moda Italia della provincia di Vercelli, Mimmo Sabatino: “Ho partecipato in prima persona a corsi di questo genere organizzati da Federmoda a Milano e sono rimasto colpito dai nuovi approcci alla vendita. Sono convinto che l'innovazione delle aziende non sia solo nell'utilizzo delle nuove tecnologie, ma anche nell'attenzione alle nuove e mutate esigenze dei clienti, e l'organizzazione di questo corso ne è la dimostrazione”.

 

IL NEGOZIO DEL FUTURO: A BUSTO ARSIZIO UN GRANDE SUCCESSO

27/03/2017 16.31.55

IL NEGOZIO DEL FUTURO: A BUSTO ARSIZIO UN GRANDE SUCCESSO

La Provincia Varese del 27 marzo 2017, ha pubblicato gli esiti dell'evento organizzato ai Molini Marzoli di Busto Arsizio dal Gruppo Giovani della Confcommercio della provincia di Varese su «Il Negozio del futuro» che ha riscosso un notevole successo di partecipazione e di interesse. Il negozio del futuro? «Deve comunicare su internet e sui social network». Parola di Rudy Bandiera, il "guru" del digital business da 85mila follower. «0 si cambia, o si muore» lo ribadisce anche Massimo Torti, segretario generale di Federazione Moda Italia. Al convegno del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Varese c'erano circa 200 persone, «un grande successo» per gli organizzatori, in primis il presidente Luca Zambrelli e il vicepresidente Daniele Caiafa. Un'occasione per ascoltare testimonianze di professionisti della comunicazione e del marketing, alla presenza delle istituzioni, dal sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli a Fabio Lunghi della Camera di Commercio di Varese, degli sponsor e di Royal Time, adv e media partner, e per prospettare «nuove opportunità di crescita per le aziende già esistenti e per le start-up del futuro, per dare vita a realtà di successo e a strategie vincenti di medio-lungo termine». L'intervento più atteso era quello di Rudy Bandiera, che ha ricordato due concetti fondamentali degli acquisti nell'era digitale, quello che viene chiamato «zero moment of truth», ovvero il passaggio che il consumatore fa ormai quasi sempre di «ricerca su internet di informazioni su un prodotto che si vuole acquistare», e la cosiddetta «cooperazione Tripadvisor», visto che «due terzi dell'economia sono influenzati dai consigli personali». Ecco perché «bisogna essere lì. Se non siete Tim Cook di Apple dovete comunicare sui social», l'invito di Bandiera. In una fase di cambiamento che è «come un'onda, o la cavalchi o ti travolge», per un commerciante qualsiasi «l'unica differenza rispetto ad Amazon è la nostra faccia, la nostra credibilità, la fiducia che instilliamo». Complesso? Non necessariamente, perché Leonardo Costa di ePrice, l'unico marketplace italiano, ricorda che «il marketplace, lo spazio intermedio per vendere online, è un punto di partenza ideale per chi vuole affacciarsi all'ecommerce e non sa come fare». Anche perché di fronte a questo «tsunami, per cui o si cambia o si muore», ammonisce Massimo Torti di Federmoda, «mentre si parla di industria 4.0, il retail oggi è 0.2 se ci arriva». Torti fa notare che «c'è una grande potenzialità inespressa» che impone, da un lato, il ricorso a «indicatori» per valutare le proprie azioni («non si può più andare a pancia»), dall'altro alla «complementarietà e multicanalità». Ciò non significa che il web sia da considerarsi la panacea di tutti i mali del commercio, come ha ricordato il segretario generale di Confcommercio Lombardia Giovanna Mavellia. Richiamando la necessità di innovare, ad esempio venendo incontro alle abitudini di consumo dei "millennials", e di professionalizzarsi sempre di più, sfruttando anche strumenti come le reti d'impresa. «Tra la metà di aprile e maggio - l'annuncio di Mavellia - usciranno due bandi per finanziare fino al 40% le attività del turismo, come alberghi, bar e ristoranti, e un bando per le startup. In quest'ottica le Ascom sono un punto di riferimento. Ad esempio hanno avviato un importantissimo progetto, con la app MyShopping, una vetrina virtuale che ha ricevuto un grande plauso a livello nazionale». 

FEDERAZIONE MODA ITALIA E GLOBAL BLUE AL FIANCO DELLE IMPRESE PER LA MIGLIORE SHOPPING EXPERIENCE DEI TURTISTI EXTRA UE

22/03/2017 12.07.10

FEDERAZIONE MODA ITALIA E GLOBAL BLUE AL FIANCO DELLE IMPRESE PER LA MIGLIORE SHOPPING EXPERIENCE DEI TURTISTI EXTRA UE

Federazione Moda Italia e Global Blue, società leader di mercato sul tax free shopping si presentano in partnership e in un video (pubblicato su You Tube https://www.youtube.com/watch?v=8y9tJWXUz7A) per promuovere un servizio di qualità per promuovere la migliore shopping experience dei turisti extra UE.

Il tax free shopping, infatti, rappresenta:

per gli acquirenti stranieri extra UE un'opportunità di recupero dell'Iva sugli acquisti in Italia
per gli operatori commerciali del settore moda una leva propulsiva alle vendite, essendo di fatto percepito come uno sconto immediato sui costi dei prodotti in vendita negli store italiani.

Grazie alla partnership con Federazione Moda Italia, gli operatori Associati potranno accedere ad Academy Global Blue (corsi di formazione specifici) e consulenze gratuite sulla gestione del tax free in negozio e disporre di soluzioni automatizzate per rendere le procedure per il tax free più facili e veloci.

Le imprese associate a Federazione Moda Italia – Confcommercio potranno così usufruire di soluzioni personalizzate e vantaggiose e, esponendo la vetrofania con logo del tax free shopping, presentarsi alla clientela straniera qualificandosi come estensori di un servizio garantito e di qualità.

Global Blue inoltre ha aperto due Vip lounge in Italia, in Via Santo Spirito 5 a Milano e in Piazza di Spagna 29 a Roma per far permetter ai turisti stranieri extra UE che hanno comprato nei negozi italiani di concludere nel modo migliore la loro shopping experience , mettendo a disposizione uno spazio tranquillo e confortevole dove potersi rilassare rinfrescare, accedere ad un collegamento wi-fi, ricaricare le energie, ma anche smartphone e tablet, con personale multilingua a disposizione per semplificare al massimo le operazioni di recupero dell'IVA.

TAX FREE SHOPPING: UNOPPORTUNITA PER I FASHION STORE

08/02/2017 15.59.16

TAX FREE SHOPPING: UN'OPPORTUNITA' PER I FASHION STORE

Il 6 febbraio 2017 si è tenuto presso la sede della Confcommercio Milano l'Academy sul tax free shopping, ossia sulle opportunità di recupero dell'Iva sugli acquisti effettuati in Italia da cittadini extra Unione Europa, organizzato da FederModaMilano con Federazione Moda Italia, in collaborazione con Global Blue.

Un corso – gratuito e aperto a tutti gli imprenditori e collaboratori - per agevolare le attività commerciali a vendere di più, e meglio, agli stranieri extra Ue (cross selling); a conoscere le novità fiscali e gli aggiornamenti sull'operatività del Tax free che non ha alcun costo per gli operatori commerciali, ma può generare notevoli opportunità di business.

All'evento, introdotto dal Segretario Generale di Federazione Moda Italia, Massimo Torti, e dal Segretario di FederModaMilano, Rocco Urga, sono intervenuti: Paolo Foresi, Direttore Servizi tributari di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza che ha illustrato le novità fiscali sul Tax free e Nicoletta Aromando, Account Manager Global Blue che ha approfondito la nuova procedura aeroportuale – Otello/validazione elettronica, effettuato cenni sulle disposizioni di legge relative all'emissione online delle fatture Tax free e relative implicazioni e illustrato il "Vip service" presso la Global Blue Lounge per i clienti vip.

L'evento, rivolto non solo a chi non conosce e non ha ancora operato con il Tax free, ma anche e - soprattutto – a chi già utilizza efficacemente il servizio e vuole conoscere novità operative e indicazioni sulle disposizioni aeroportuali a supporto del servizio, comprese quelle appena introdotte dalla legge n. 225 del 1° dicembre 2016 sull'emissione delle fatture in modalità elettronica, ha suscitato molto interesse e si è concluso dopo un ampio spazio dedicato alle richieste di approfondimento da parte degli interventui.

Per il Presidente di Federazione Moda Italia e FederModaMilano, Renato Borghi“Abbiamo voluto quest'evento perché riteniamo sia fondamentale per la Milano del dopo Expo e per l'Italia intera continuare a lavorare sul marketing territoriale, sulla nostra capacità di accoglienza, offrendo occasioni ai turisti - non solo al segmento business – per continuare a visitare Milano e il nostro territorio ed apprezzarne il valore. Il nostro obiettivo è di fornire agli operatori commerciali tutti gli strumenti per supportare al meglio gli stranieri nelle procedure di recupero dell'Iva e nell'offrire loro informazioni su dove andare, con chi parlare e come espletare le pratiche più velocemente. Un servizio di qualità e moderno per chi ama il Made in Italy”.

Il video dell'evento con le interviste a Massimo Torti, Segretario generale Federazione Moda Italia e Paolo Foresi, Direttore Servizi tributari di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza è disponibile su https://youtu.be/l8cWc5--YBE 

 

RENATO BORGHI: BLACK FRIDAY UN’OCCASIONE PER PROPORRE PACCHETTI FOOD E CULTURA

03/02/2017 10.29.21

RENATO BORGHI: BLACK FRIDAY UN’OCCASIONE PER PROPORRE PACCHETTI FOOD E CULTURA

A seguito dell'approvazione in Giunta della regione Lombardia del provvedimento che va a confermare il divieto di effettuare vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti i saldi, dando di fatto la possibilità di effettuare il black Friday (nel 2016 preclusa per il divieto dal 25 novembre), il Presidente di Federazione Moda Italia e FederModaMilano, Renato Borghi, ha affermato: 

«Con questa modifica di legge proposta dall'Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Mauro Parolini, ed approvata oggi dalla Giunta, anche la Lombardia, come praticamente tutte le altre regioni d'Italia, potrà avere il suo black friday. Un evento in cui si potrà offrire per un solo giorno sconti eccezionali al fine di stimolare le vendite, ma anche un'occasione per creare un pacchetto di proposte con i settori della cultura, del food e del design. Di fronte ad un ciclone come lo è stato il “Black Friday” da un punto di vista commerciale, non si poteva rimanere indifferenti. Il dettaglio indipendente è stato di fatto discriminato rispetto alle multinazionali che hanno bypassato le regole a fronte di un basso rischio di sanzioni. Il divieto di effettuare promozioni partirà, come già previsto dalla legge regionale e una volta concluso l'iter di approvazione in Consiglio Regionale, nei trenta giorni antecedenti i saldi sia invernali sia estivi. Chiediamo ora alle Istituzioni locali controlli più efficaci contro i trasgressori che faranno sconti nei periodi non consentiti e sanzioni proporzionate alle superfici del punto vendita».