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SALDI: INTERVENTI DEL PRESIDENTE DI FEDERAZIONE MODA ITALIA RENATO BORGHI

05/01/2017 12.57.57

SALDI: INTERVENTI DEL PRESIDENTE DI FEDERAZIONE MODA ITALIA RENATO BORGHI

In occasione dell'avvio dei saldi, pubblichiamo gli ultimi interventi del Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi.

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RAI GR1 ECONOMIAdel 5 gennaio 2017 ore 11.30 (intervista completa)

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RAI GR 1 del 5 gennaio

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In allegato la Rassegna stampa sulle dichiarazioni del Presidente Renato Borghi in merito alle stime sui saldi di FederModaMilano - Confcommercio Milano

AI SALDI NON SI RINUNCIA: A CONFERMARLO LINDAGINE FORMAT RESEARCH CONFCOMMERCIO

05/01/2017 09.42.05

RENATO BORGHI: AI SALDI NON SI RINUNCIA. A CONFERMARLO L'INDAGINE FORMAT RESEARCH CONFCOMMERCIO

Dopo Basilicata, Sicilia e Val d'Aosta, i saldi partono oggi in tutta Italia. Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia, in occasione dei saldi invernali 2017, spenderà 344 euro per l'acquisto di capi d'abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori ed articoli sportivi, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro.

Renato Borghi, Presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente di Confcommercio commenta: «Dopo un Natale così così, la speranza passa ora per i saldi. Non saranno però saldi col botto. La nostra stima, euro più euro meno, è che gli italiani spenderanno mediamente come nell'anno precedente. Le vendite di fine stagione saranno sempre una straordinaria opportunità per i consumatori ma, per noi commercianti, non saranno sufficienti a colmare un gap di consumi fortemente condizionato da un andamento sempre più incerto ed altalenante. C'è da dire che, nonostante i timidi segnali di fiducia registrati a dicembre, gli eventi terroristici e di natura socio-politica non aiutano a far trovare una stabilità di cui tutti abbiamo bisogno per affrontare al meglio il futuro e confidare nell'uscita del nostro Paese dalla crisi». 

Indagine Confcommercio - Format su consumatori e imprese in occasioni della partenza dei saldi invernali.

In occasione della partenza dei saldi, Confcommercio ha realizzato in collaborazione con Format Research un'indagine sui consumatori e sulle imprese del commercio al dettaglio.

In aumento la percentuale di italiani che compreranno in occasione dei saldi invernali 2017: il 58,5% contro il 55% dell'anno passato, sempre inferiore comunque a cinque anni fa quando si registrava quasi un 70%.

Le preferenze di acquisto vanno, anche se meno dello scorso anno, secondo tradizione, ai capi di abbigliamento (92,1%), calzature (79,2%), accessori (32,1%) e biancheria intima (27,4%).

Fino a 200 euro il budget di spesa per il 78,1% dei consumatori.

Gli italiani continuano a dare importanza alla «qualità» dei prodotti come nei periodi pre-crisi: in aumento, la percentuale di chi considera «molto o abbastanza importante» il periodo dei saldi, il 43,9% contro il 42,6% del gennaio 2016.

I consumatori continueranno ad acquistare prodotti di marca, griffati e non prodotti di qualsiasi tipologia.

Il web è protagonista degli acquisti anche per i saldi: sono in aumento di 7,2 punti percentuali la quota degli italiani che acquisteranno prodotti a saldo online.

In crescita, seppure lieve rispetto al gennaio 2016, le aspettative delle imprese: il 23,3% ritiene che in occasione dei prossimi saldi invernali i propri punti vendita saranno visitati in misura maggiore rispetto alla stagione precedente.

Il 48,2% dei negozi proporrà mediamente non oltre il 30% di sconto sugli articoli posti in saldo. Sale al 4,7% la percentuale di imprese che proporrà prodotti ad oltre il 50% di sconto.

Le imprese del commercio al dettaglio che sostengono che i saldi invernali 2017 incideranno oltre il 30% sulle vendite totali sono il 6,4% (contro il 6,2% del 2016).

Il 59,5% delle imprese del commercio al dettaglio non si dichiara d'accordo con la liberalizzazione totale dei saldi.

Quasi 8 imprese su 10 sono d'accordo con l'idea di istituire una data unica per l'inizio saldi a fine del mese di gennaio.

COMMISSIONE UE: INDAGINE SU RAPPORTI TRA IMPRESE E PIATTAFORME ON LINE

02/01/2017 16.05.28

COMMISSIONE UE: INDAGINE SU RAPPORTI TRA IMPRESE E PIATTAFORME ON LINE

Prosegue l'indagine della Commissione UE riservata alle piattaforme di vendita on-line ed alle imprese che ne utilizzano i servizi per approfondire ed analizzare le relazioni B2B che si vengono a creare con i nuovi canali di e-commerce. Sul sito appositamente creato dalla UE https://s.chkmkt.com/surveys/take.asp?e=70203&l=en&h=D41C06EAE280513  è pubblicato il questionario dedicato agli “User - imprese”, che si va ad aggiungere a quello per le piattaforme on line. I questionari possono essere compilati on-line fino al 31 gennaio.

In particolare, la Commissione è alla ricerca di un feedback su: 1) chiarezza, negoziabilità ed equità nei contratti; 2) eventuali pratiche vessatorie come modifiche unilaterali, tariffe sleali, ecc…; il funzionamento dei meccanismi di risoluzione delle controversie.

Federazione Moda Italia, attraverso la Confcommercio, ha espresso l'opinione che, prima di affrontare un simile contesto che tra l'altro riguarda principalmente i produttori, andrebbero modificati comportamenti contrattuali nel BtB che limitano comunque la concorrenza, in quanto spesso le copie commissioni prevedono che i distributori (commercianti) non possano vendere al di fuori delle mura del proprio negozio e/o via internet prodotti della stagione, inserendo penali che possono partire anche da un minimo di 26.000 euro.

Maggiori informazioni sono disponibili su https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/what-your-experience-trading-online-platforms 

SALDI: AL VIA IL 5 GENNAIO IN PRESSOCHE TUTTA ITALIA E SPESA IN LINEA CON LANNO SCORSO

02/01/2017 09.37.13

SALDI: AL VIA IL 5 GENNAIO IN PRESSOCHE' TUTTA ITALIA E SPESA IN LINEA CON L'ANNO SCORSO

Nonostante l'avvio di oggi in Basilicata e Sicilia e di domani in Valle d'Aosta, i saldi partono in pressoché tutta Italia il 5 gennaio 2017.

Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia, in occasione dei saldi invernali 2017, spenderà 344 euro per l'acquisto di capi d'abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori ed articoli sportivi, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro.

STIMA DEI SALDI INVERNALI 2017

VALORE SALDI INVERNALI (miliardi di euro): 5,3

NUMERO FAMIGLIE ITALIANE (milioni): 25,8

NUMERO FAMIGLIE CHE ACQUISTA IN SALDO (milioni): 15,5

ACQUISTO MEDIO A FAMIGLIA PER SALDI INVERNALI (euro): 344

NUMERO MEDIO DEI COMPONENTI PER FAMIGLIA: 2,3

ACQUISTO MEDIO A PERSONA NEI SALDI INVERNALI (euro): 147

Fonte: elaborazioni Ufficio Studi Confcommercio

Renato Borghi, Presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente di Confcommercio commenta: "Dopo un Natale così così, la speranza passa ora per i saldi. Non saranno però saldi col botto. La nostra stima, euro più euro meno, è che gli italiani spenderanno mediamente come nell'anno precedente. Le vendite di fine stagione saranno sempre una straordinaria opportunità per i consumatori ma, per noi commercianti, non saranno sufficienti a colmare un gap di consumi fortemente condizionato da un andamento sempre più incerto ed altalenante. C'è da dire che, nonostante i timidi segnali di fiducia registrati a dicembre, gli eventi terroristici e di natura socio-politica non aiutano a far trovare una stabilità di cui tutti abbiamo bisogno per affrontare al meglio il futuro e confidare nell'uscita del nostro Paese dalla crisi".