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CONSIGLIO NAZIONALE

12/05/2017 10.50.03

FEDERAZIONE MODA ITALIA: ESITI GIUNTA E CONSIGLIO NAZIONALE. INCONTRO DEL GRUPPO GIOVANI

Giunta e Consiglio Nazionale di Federazione Moda Italia si sono riuniti il 7 e l'8 maggio 2017 a Roma. Il Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, nell'illustrare lo scenario di riferimento nazionale ed internazionale, passando in rassegna le novità del DEF – Documento di Economia e Finanza, articolato nelle tre sezioni redatte dai Dipartimenti del Tesoro, della Ragioneria dello Stato e delle Politiche UE, si è soffermato sull'importante risultato raggiunto grazie al lavoro della Confcommercio sulla mancata applicazione delle clausole di salvaguardia che avrebbe comportato un nefasto aumento dell'IVA ai danni di un trend di consumi ancora troppo fragili per parlare di ripresa. Il Consiglio Nazionale ha espresso grande soddisfazione nei confronti del Presidente Carlo Sangalli per aver evitato una sicura “Caporetto” dei consumi attraverso una costante e persistente azione di confronto e dialogo culminata in occasione del Forum della Confcommercio a Cernobbio. Il sostanzioso debito pubblico, una crescita del PIL ancora a rilento, unitamente ad una burocrazia che impatta sulle aziende per 240 ore all'anno per la sola gestione degli adempimenti fiscali, la disoccupazione all'11,7% e quella giovanile al 34,1%, di certo non agevolano la situazione del nostro Paese. L'unica via d'uscita rimane quella di una riforma fiscale che tagli le tasse a famiglie e imprese e si riduca la spesa pubblica improduttiva. Nel 2016 il dettaglio moda ha registrato una certa stabilità, con un segno leggermente positivo (+0,4%) sul 2015. Dai dati dell'Osservatorio Acquisti CartaSi, gli acquisti degli italiani con carta di credito in tutti i negozi di abbigliamento, calzature, articoli sportivi, accessori, pelletterie e tessili per la casa, non emerge ancora una concreta inversione del trend. Quanto all'attività sindacale, il Presidente Borghi ha illustrato le azioni portate avanti con la SOSE – Società per gli Studi di Settore, segnalando l'accoglimento delle nostre segnalazioni sull'impatto dei Factory Outlet Center sui negozi di vicinato con l'inserimento dell'Outlet Center Brennero e di Scalo Milano nella lista dei correttivi territoriali. All'incontro è intervenuto anche il Responsabile delle Politiche Fiscali della Confcommercio, Vincenzo De Luca, che ha rappresentato al Consiglio le novità fiscali a seguito dell'obbligo per gli operatori di passare al regime di cassa, con tutti i problemi che ne derivano per il computo del magazzino ed in particolare per le rimanenze del 2016 che verrebbero considerate voci di costo iniziale per il 2017. In particolare, il dott. De Luca ha spiegato con dovizia di elementi le possibili soluzioni scaturite dal proficuo dialogo con l'Amministrazione pubblica ed ha presentato il recente strumento delle newsletter fiscali della Confcommercio. Il Consiglio Nazionale ha preso atto dell'importante lavoro della Vice Presidente incaricata alle politiche fiscali, Donatella Prampolini cui sono andate le congratulazioni del Consiglio stesso.  Il Presidente Borghi si è poi soffermato sull'importanza di un intervento normativo sulla concorrenza sleale del commercio elettronico prodotta dai colossi del web e molto sentita dai nostri operatori. Secondo alcune stime, infatti, tale fenomeno comporta un'erosione della base imponibile in Italia superiore ai 30 miliardi di euro, con un conseguente mancato gettito per le casse dello Stato che va dai 4 ai 5 miliardi l'anno. In Europa si parla di circa 50-70 miliardi l'anno di tasse non pagate. Nella consapevolezza dell'impegno della Confederazione sul tema, il Consiglio Nazionale ha confermato l'importanza strategica di un intervento, a livello nazionale piuttosto che europeo, per stimolare l'introduzione della web tax, anche in considerazione di un nuovo gettito utile ad evitare le clausole di salvaguardia  e/o a favorire il taglio dell'Irpef. Il Presidente Borghi ha poi effettuato un passaggio sul tema delle aperture festive e domenicali, a seguito dell'eco mediatica della decisione del Gruppo McArthurglen Italy di stare aperti il 1° maggio, rivendicando l'attenzione sulle proposte di legge ferme in Parlamento e volte a limitare a 12 le chiusure domenicali e festive in un anno. Nel corso dell'incontro, il past Presidente di Caltanissetta, Angelo Pio Cammalleri, ha effettuato un focus sulla modifica della legge fallimentare. Il Segretario Generale Massimo Torti ha poi affrontato la parte organizzativa e di servizi con l'illustrazione di tutte le attività che hanno visto la Federazione Moda Italia attivamente presente alle manifestazioni fieristiche: PITTI, Mipel-Micam, The One Milano, Mare d'Amare; alle sfilate: Asti a settembre 2016 e Reggio Calabria ad aprile 2017; l'impegno alla lotta alla contraffazione a Cortina ed a Milano in occasione della Vogue Fashion's Night Out e nelle scuole di Gallarate e Voghera; la formazione nell'ambito del negozio di moda nell'era digitale con KANSO e Banca Sella a Torino, Perugia, Milano e Bologna. Ma anche con il progetto iNovaRetail; il tax free con Global Blue a Milano; l'etichettatura dei prodotti tessili a Milano, Firenze, Bolzano, Ancona e Civitanova; gli incontri sui #dirittiallamoda con Altroconsumo a Roma, Bolzano, Palermo e Lecce; la formazione con AGF Group a Siena, Poggibonsi, Pisa, Vercelli e con VETRINE&vetrine a Belluno, Feltre, Siracusa e Milano; gli incontri a Vicenza, Perugia, Cosenza, Crotone, Catanzaro, Busto Arsizio ed Arezzo. Spazio è stato poi dato all'illustrazione delle nuove convenzioni con Locauto per gli sconti sul noleggio di auto e furgoni; Atlantis srl per servizi di etichettatura, stampe e ricami e Initials per le profumazioni d'ambiente. Il Presidente Borghi ha poi portato all'ordine del giorno l'ipotesi di accordo per la confluenza di Federcalzature in Federazione Moda Italia ed il Consiglio Nazionale ha deliberato il mandato al Presidente Borghi ad operare in tal senso. Il Consiglio nazionale ha poi approvato all'unanimità la presentazione all'Assemblea delle bozze del rendiconto consuntivo 2016 e preventivo 2017. Dopo il Consiglio Nazionale si è riunito il Gruppo Giovani di Federazione Moda Italia alla presenza del Coordinatore, Riccardo Savella (L'Aquila), e di Angelo Pio Cammalleri (Caltanissetta), Marina Corvino (Foggia), Riccardo Felloni (Ferrara), Antonio Gumina (Caltanissetta) e Filippo Malta (Savona).  

CONSIGLIO NAZIONALE
CONSIGLIO NAZIONALE FEDERMODA CON VINCENZO DE LUCA
CONSIGLIO NAZIONALE FEDERMODA
CONSIGLIO NAZIONALE FEDERMODA
GIUNTA RENATO BORGHI CON LINO BISTRUSSU
GIUNTA
GRUPPO GIOVANI FEDERMODA
GRUPPO GIOVANI FEDERMODA