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CORONAVIRUS: PUBBLICATO DPCM 11 MARZO 2020 CHE OBBLIGA ALLA CHIUSURA LE ATTIVITA COMMERCIALI ANCHE DEL SETTORE MODA IN TUTTA ITALIA

12/03/2020 08.03.22

CORONAVIRUS: PUBBLICATO DPCM 11 MARZO 2020 CHE IMPONE LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI ANCHE DEL SETTORE MODA IN TUTTA ITALIA

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n.64 del 11-03-2020 del DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 marzo 2020, i cui effetti sono prodotti dalla data di giovedì 12 marzo fino al 25 marzo 2020, vengono introdotte contenente "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'INTERO TERRITORIO NAZIONALE", tra le quali la SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI ANCHE DEL SETTORE MODA.
 
Nel dettaglio:
 
Art. 1 - Misure urgenti di contenimento del  contagio  sull'intero  territorio nazionale
 
Allo scopo di contrastare e  contenere  il  diffondersi  del  virus COVID-19 sono adottate, sull'intero territorio nazionale, le seguenti misure:

1) Sono sospese le  attività  commerciali  al  dettaglio,  fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate  nell'allegato  1 (a fondo pagina, ndr)sia  nell'ambito degli esercizi commerciali di  vicinato,  sia  nell'ambito  della  media  e grande  distribuzione,  anche  ricompresi  nei  centri   commerciali, purche' sia consentito l'accesso alle sole predette  attivita'. 
Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attivita'  svolta,  i mercati, salvo le attivita' dirette  alla  vendita  di  soli  generi alimentari.
Restano aperte le edicole, i tabaccai,  le  farmacie,  le parafarmacie.
Deve essere in  ogni  caso  garantita  la  distanza  di sicurezza interpersonale di un metro.

2) Sono sospese le attivita' dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie),  ad  esclusione  delle mense  e  del  catering  continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale  di  un  metro.
Resta consentita la sola ristorazione con consegna  a  domicilio  nel rispetto  delle  norme  igienico-sanitarie  sia  per  l'attivita'  di confezionamento che  di  trasporto.  Restano,  altresi',  aperti  gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti  nelle  aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all'interno delle stazioni ferroviarie,  aeroportuali, lacustri  e  negli  ospedali  garantendo  la  distanza  di  sicurezza interpersonale di un metro.

3) Sono sospese le attivita' inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle  individuate nell'allegato 2 (a fondo pagina, ndr).

4)    Restano    garantiti,    nel    rispetto    delle     norme igienico-sanitarie,  i  servizi  bancari,  finanziari,   assicurativi
nonche'   l'attivita'   del   settore   agricolo,    zootecnico    di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne  forniscono beni e servizi.

5) Il Presidente della Regione con ordinanza di cui  all'art.  3, comma 2, del decreto-legge 23 febbraio 2020 n. 6,  puo'  disporre  la programmazione del  servizio  erogato  dalle  Aziende  del  Trasporto pubblico locale, anche non di linea,  finalizzata  alla  riduzione  e alla soppressione dei servizi in relazione agli  interventi  sanitari necessari per contenere  l'emergenza  coronavirus  sulla  base  delle effettive esigenze e al solo fine  di  assicurare  i  servizi  minimi essenziali. Il Ministro delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  di concerto con il Ministro della salute,  puo'  disporre,  al  fine  di contenere l'emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di  trasporto  ferroviario,  aereo  e  marittimo,  sulla  base  delle effettive esigenze e al solo fine  di  assicurare  i  servizi  minimi essenziali.
   
6) Fermo restando quanto disposto dall'art. 1, comma  1,  lettera e), del decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  dell'8 marzo 2020 e fatte salve le attivita'  strettamente  funzionali  alla gestione dell'emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano  lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni  lavorative  in  forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli  accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18  a 23 della legge 22 maggio 2017,  n.  81  e  individuano  le  attivita' indifferibili da rendere in presenza.
 
7)  In  ordine  alle  attivita'  produttive  e   alle   attivita' professionali si raccomanda che:
      a) sia attuato il massimo utilizzo da parte  delle  imprese  di modalita' di lavoro agile per le attivita' che possono
          essere  svolte al proprio domicilio o in modalita' a distanza;
      b) siano incentivate le ferie e  i  congedi  retribuiti  per  i dipendenti nonche' gli altri strumenti previsti dalla 
          contrattazione collettiva;
      c)  siano  sospese  le  attivita'  dei  reparti  aziendali  non indispensabili alla produzione;
      d) assumano protocolli di sicurezza  anti-contagio  e,  laddove non fosse possibile rispettare la distanza
          interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti  di
          protezione individuale;
      e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei  luoghi di lavoro, anche utilizzando  a  tal  fine  forme  di 
          ammortizzatorisociali;

8) per le sole attivita' produttive si  raccomanda  altresi'  che siano limitati al massimo gli  spostamenti  all'interno  dei  siti  e contingentato l'accesso agli spazi comuni;

9) in relazione a quanto disposto nell'ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente  alle  attivita'  produttive,  intese  tra organizzazioni datoriali e sindacali.

10) Per tutte le attivita'  non  sospese  si  invita  al  massimo utilizzo delle modalita' di lavoro agile.
 
 
Art. 2 - Disposizioni finali
 
1. Le disposizioni del presente  decreto  producono  effetto  dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente  decreto cessano di produrre effetti, ove incompatibili  con  le  disposizioni del presente decreto, le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e del decreto del Presidente  del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020.

3. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome  di  Trento  e  di  Bolzano compatibilmente con i rispettivi  statuti  e  le  relative  norme  di attuazione.
 
 
ALLEGATO 1 - COMMERCIO AL DETTAGLIO
Ipermercati 
Supermercati 
Discount di alimentari 
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari 
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2) 
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati 
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4) 
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico 
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari 
Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione 
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici 
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale 
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici 
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono 
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
 
ALLEGATO 2 - SERVIZI PER LA PERSONA 
Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali 
Altre lavanderie, tintorie 
Servizi di pompe funebri e attività connesse
 
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