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CONFERENZA REGIONI SU UTILIZZO GUANTI E RICIRCOLO ARIA: AGGIORNAMENTO E INTEGRAZIONE LINEE GUIDA PER ATTIVITA ECONOMICHE

11/06/2020

CONFERENZA REGIONI SU UTILIZZO GUANTI E RICIRCOLO ARIA: AGGIORNAMENTO E INTEGRAZIONE LINEE GUIDA PER ATTIVITA' ECONOMICHE

Si informa che la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato, nella seduta dell'11 giugno 2020, l'aggiornamento e l'integrazione alle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”, con le diverse misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio, tra le quali: norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing.

Con particolare riguardo alla Scheda relativa al COMMERCIO AL DETTAGLIO, grazie all'intervento della Confcommercio e di un grande lavoro di Sistema che ha visto in prima linea Federazione Moda Italia, sono state inserite modifiche ai punti 4, 7 e 10 con particolare riferimento alle "sostanze idro-alcoliche" per la disinfezione delle mani SOSTITUITE con "prodotti igienizzanti" e al punto 9 per l'aggiunta di prescrizioni relative al rafforzamento delle misure volte a garantire il ricambio d'aria.

Relativamente all'utilizzo dei guanti monouso (messi a disposizione della clientela in via alternativa), in considerazione del rischio aggiuntivo derivante da un loro errato impiego, si ritiene di privilegiare la rigorosa e frequente igiene delle mani con acqua e sapone, soluzione idro-alcolica o altri prodotti igienizzanti, sia per clienti/visitatori/utenti, sia per i lavoratori (fatti salvi, per questi ultimi, tutti i casi di rischio specifico associato alla mansione).

Si riporta di seguito il nuovo punto 9, così come formulato nel nuovo testo approvato dalla Conferenza delle Regioni:

"Favorire il ricambio d'aria negli ambienti interni. In ragione dell'affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l'efficacia degli impianti al fine di garantire l'adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l'affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d'aria naturale e/o attraverso l'impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell'aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l'estrattore d'aria".

Si tenga conto che l'art. 1, comma 1, lett. dd), del DPCM del 17 maggio 2020 - che ex art. 11, comma 1, ha efficacia fino al 14 giugno 2020 e che l'art. 1, comma 1, lett. dd) del DPCM dell'11 giugno 2020 - che ex art. 11, comma 1, ha efficacia dal 15 giugno fino al 14 luglio 2020 - stabilisce la seguente gerarchia delle fonti: le attività economiche possono riprendere sulla base di linee guida (o protocolli) adottati:
- dalle regioni;
- dalla Conferenza delle regioni.

 

Pertanto, la prima fonte da rispettare per le imprese è costituita dal rispetto delle ordinanze regionali e, solo ove queste non siano adottate, dalle linee guida della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome