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DPCM 13 OTTOBRE 2020: Misure urgenti per fronteggiare lemergenza epidemiologica da COVID-19

13/10/2020

DPCM 13 OTTOBRE 2020: Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19

Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 253 del 13 ottobre 2020 è stato pubblicato il DPCM del 13 ottobre 2020 contenente "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19»"

Le disposizioni del DPCM, che producono effetti dal 14 ottobre 2020 al 13 novembre 2020, salvi i diversi termini espressamente previsti dal decreto, confermano sostanzialmente le misure precauzionali già in vigore e introducono modifiche con particolare riguardoa a:

Tra le "Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale" (art. 1) è previsto l'obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con indicazione “fortemente raccomandata” di usare i medesimi dispositivi anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Si segnale che sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto. Sono consentite le cerimonie civili o religiose con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. E' fortemente raccomandato evitare feste in abitazioni private e l'invito in casa a persone non conviventi è limitato a sei persone.

Le manifestazioni fieristiche ed i congressi si possono svolgere previa adozione dei protocolli validati dal Comitato Tecnico Scientifico (ex art. 2 dell'Ordinanza n. 630 del 3 febbraio 2020 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile) e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno 1 metro.

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite fino alle 24.00 con consumo al tavolo e fino alle 21.00 in assenza di consumo al tavolo. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21.00 e fermo restando l'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

I protocolli o linee guida sono adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e, comunque, in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10;

Dall'art. 4 all'art. 7 del DPCM sono specificate le limitazioni degli spostamenti da e per l'estero, obblighi di dichiarazione, sorveglianza sanitaria, tamponi, obblighi di vettori e armatori.

Quanto alle Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative (Allegato 9), vengono riportate le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” nella versione approvata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in data 8 ottobre 2020.

Sul sito di Confcommercio sono pubblicate utili FAQ, tra le quali:

 

Ho un negozio di abbigliamento, quali sono le nuove regole che devo seguire?

 

  • Per quanto riguarda il suo negozio di abbigliamento, e più in generale per tutte le attività di commercio al dettaglio, le norme non sono cambiate.

    Il DPCM del 13 ottobre 2020infatti prevede che le attività commerciali al dettaglio si svolgano “a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni; le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10. Si raccomanda altresì l'applicazione delle misure di cui all'allegato 11”.

 

https://www.confcommercio.it/-/faq-dpcm-13-ottobre-2020