Cromo

SERVIZI ASSOCIATIVI

Federazione Moda Italia mette a disposizione dei Sindacati Provinciali del settore Moda, abbigliamento, accessori, pelletteria, calzature e articoli sportivi, una serie di servizi quali: 

 

  • studi e ricerche
  • quaderni sindacali
  • sondaggi
  • formazione
  • convenzioni

 

 

PAGAMENTI IN CONTANTE: NOVITA' NORMATIVE E MODELLI DI AUTOCERTIFICAZIONE IN LINGUA INGLESE, RUSSO, ARABO E CINESE

La Legge di Bilancio 2019 (art. 1, comma 245) introduce un'importante novità, più volte sollecitata anche da Federazione Moda Italia - Confcommercio, che riguarda l'innalzamento a 15.000 euro (tale limite era di 10.000 euro) della soglia prevista dallo Stato italiano per i pagamenti in contante per l'acquisto di beni e servizi legati al turismo.

 
L'incremento del limite a 15.000 euro riguarda anche una platea dei soggetti stranieri beneficiari più vasta, che comprende - oltre agli stranieri residenti in Paesi Extra UE (il cui limite precedente era fissato a 10.000 euro) - anche i cittadini dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo - SEE (il cui limite precedente era fissato a 3.000 euro).
 
Per i cittadini e residenti italiani rimane confermato il divieto di trasferimento di denaro contante complessivamente pari o superiore a 3000 euro (ex Decreto Legislativo 21.11.2007 n. 231, art. 49 - c.d. normativa antiriciclaggio) anche quando è effettuato con più pagamenti artificiosamente frazionati con importi inferiori alla soglia di 3.000 euro.

Resta invariata la procedura con gli adempimentiche accompagnano le presenti disposizioni:

  1. i soggetti interessati devono trasmettere preventiva comunicazione all'Agenzia delle Entrate con le coordinate del conto corrente bancario o postale intestato agli stessi nel quale verseranno il denaro contante incassato (a seguito della presentazione, il servizio telematico dell'Agenzia delle Entrate rilascia una ricevuta che, in assenza di errori, conferma l'avvenuta presentazione della comunicazione);
  2. all'atto della transazione, l'operatore commerciale deve acquisire fotocopia del passaporto del cessionario o del committente nonché apposita autocertificazione di quest'ultimo, attestante che non è cittadino italiano e che ha la residenza fuori del territorio dello Stato;
  3. nel primo giorno feriale successivo a quello di effettuazione dell'operazione, l'operatore commerciale deve versare il denaro contante incassato in un conto corrente intestato presso un operatore finanziario, consegnando a quest'ultimo copia della ricevuta di trasmissione della comunicazione preventiva effettuata all'Agenzia delle Entrate;
  4. l'operatore commerciale deve comunicare periodicamente all'Agenzia delle Entrate le transazioni effettuate in contanti d'importo uguale o superiore a 1.000 euro (il riferimento ai 1.000 euro è rimasto invariato, nonostante l'elevazione della soglia per gli italiani residenti a 3.000 euro).
Ricordiamo, infine, che chiunque entra nel territorio nazionale o ne esce e trasporta denaro contante di importo pari o superiore a 10.000 euro, deve dichiarare tale somma all'Agenzia delle dogane (ex art. 3, D. Lgs. 195 del 19 novembre 2008) .

Federazione Moda Italia, venendo incontro alle esigenze degli operatori ha aggiornato e diffuso agli Associati:

  1. un volantino multilingue (in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo) per informare la clientela straniera delle disposizioni restrittive del pagamento in contanti
  2. un volantino in cinese a arabo per informare la clientela di lingua cinese e araba

Federazione Moda Italia, in collaborazione con AICE – Associazione Italiana Commercio Estero, ha realizzato alcuni modelli di autocertificazione (in doppia lingua italiano-inglese e nelle lingue inglese, russo, arabo e cinese) con cui il cliente attesta di non possedere la cittadinanza italiana né di uno dei Paesi della Ue o dello Spazio Economico Europeo e di non essere residente in Italia.

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE ED I FAC-SIMILE DI MODELLI DI AUTOCERTIFICAZIONE IN:

INGLESE - RUSSO - ARABO e CINESE

VOLANTINO MULTILINGUE SUL LIMITE DEI PAGAMENTI IN CONTANTE

volantino multilingue limite dei contanti 1.000 euro federazione moda italia

In relazione al divieto dell’uso del contante in misura pari o superiore a 1.000 euro, sancito dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011 (di conversione del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 – c.d. “Salva Italia”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 2011, n. 300), Federazione Moda Italia ha realizzato e messo a disposizione dei Sindacati provinciali un volantino multilingue (italiano - inglese - francese - spagnolo - tedesco e russo), con l’obiettivo di garantire una semplice ed immediata informazione alla clientela anche straniera con le indicazioni essenziali sul nuovo provvedimento.
 
Il materiale può essere riprodotto sotto forma di volantino o vetrofania da distribuire agli Associati e rappresenta un ulteriore strumento di marketing associativo e di fidelizzazione.
 
Si ricorda, inoltre, che Federazione Moda Italia ha attivato una convenzione con Banca Sella che dà la possibilità ai Soci dei Sindacati provinciali di accedere, senza apertura di un conto corrente, a commissioni ridotte per Pagobancomat (tra 0,40% e 0,45%) e Carte di Credito (tra 1,20% e 1,25%).

 

ACCISE PER IL GAS: COME ADERIRE ALLE RIDUZIONI

Tenendo conto della particolare situazione di difficoltà del settore moda, si ritiene utile – nella consapevolezza dell’importanza di ridurre i costi sostenuti dalle nostre imprese – ricordare che, grazie ad una proficua azione che aveva condotto la Confcommercio Imprese per l’Italia, è possibile anche per le nostre imprese del dettaglio ed ingrosso del settore moda accedere al regime fiscale agevolato previsto per la fornitura per usi industriali. L’art. 7, comma 27, del D.L. 3 ottobre 2006, n. 262 ha disposto che “Nel testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, (…) all’articolo 26, (…), dopo le parole: “Si considerano compresi negli usi industriali gli impieghi del gas metano”, sono aggiunte le seguenti: “nel settore della distribuzione commerciale””. In altri termini, la norma ha esteso l’aliquota ridotta dell’accisa, prevista per il gas metano destinato ad usi industriali, alle forniture di gas metano utilizzato nell’attività di distribuzione commerciale. Lo sconto sull’accisa sul gas, tuttavia, non avviene in modo automatico, d’ufficio, ma deve essere richiesta ed è fondamentale – per chi non l’avesse ancora fatto – rivolgersi al proprio fornitore di gas presentando apposita domanda. Scarica l'esempio del modulo di autocertificazione con il quale il rappresentante legale dell’azienda deve dichiarare sotto la propria personale responsabilità, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445: l’avvenuta iscrizione presso l’Ufficio Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura; il numero di iscrizione; l’attività svolta (distribuzione commerciale). In ogni caso, si consiglia di richiedere direttamente al fornitore la disponibilità di eventuale modulistica predisposta ad hoc.