Cromo

SERVIZI ASSOCIATIVI

Federazione Moda Italia mette a disposizione dei Sindacati Provinciali del settore Moda, abbigliamento, accessori, pelletteria, calzature e articoli sportivi, una serie di servizi quali: 

 

  • studi e ricerche
  • quaderni sindacali
  • sondaggi
  • formazione
  • convenzioni

 

 

PAGAMENTI IN CONTANTE: NOVITA' NORMATIVE E MODELLI DI AUTOCERTIFICAZIONE IN LINGUA INGLESE, RUSSO, ARABO E CINESE

Dal 1° gennaio 2016, la Legge di Stabilità 2016 (Legge 208/2015 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato", pubblicata sul S.O. n. 70 della Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30/12/2015ha previsto l'entrata in vigore del nuovo limite dei contanti a 3000 euro, tenendo conto delle richieste della Confcommercio con Federazione Moda Italia ed innalzando così la precedente soglia di 1.000 euro introdotta dal Decreto Salva Italia. Il nuovo limite non si applica al servizio di rimessa di denaro (money transfer) per cui è previsto il mantenimento della precedente soglia di 1.000 euro. A favore dell'innalzamento hanno giocato alcune valutazioni secondo le quali il limite dei contanti a 1.000 euro non serve a contrastare l'evasione fiscale; l'innalzamento darebbe impulso al turismo e favorirebbe il commercio, con particolare riferimento al lusso; occorre operare in un contesto europeo uniforme. Federazione Moda Italia, venendo incontro alle esigenze degli operatori ha aggiornato e diffuso agli Associati:

un volantino multilingue (in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo) per informare la clientela straniera delle disposizioni restrittive del pagamento in contanti.

LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato

(legge di stabilita' 2016). (15G00222) (GU Serie Generale n.302 del 30-12-2015 - Suppl. Ordinario n. 70)

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/12/30/15G00222/sg 

Si ricorda che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 28 aprile 2012 la Legge n. 44 del 26 aprile 2012 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento”.

La Legge 44/2012 - grazie all'accoglimento di un emendamento al Dl 16/2012 promosso dalla Confcommercio su sollecitazione di Federazione Moda Italia - sancisce, tra l'altro, l'importante correttivo al divieto dell'uso del contante in misura pari o superiore a 1.000 euro agli stranieri extra U.E. non residenti nel territorio italiano. In particolare, le modifiche al Decreto 16/2012 riguardano:

  1. il limite massimo del pagamento in contanti, fissato in 15.000 euro
  2. l'indicazione del conto corrente in cui verranno versate le somme riscosse in contanti nell'apposita comunicazione preventiva all'Agenzia delle Entrate
  3. l'esenzione - per esigenze di sburocratizzazione - dall'obbligo di consegnare all'Istituto di credito la fotocopia del documento di riconoscimento del cliente e copia della fattura emessa (o della ricevuta o dello scontrino fiscale).
  4. la comunicazione da parte degli operatori interessati all'Agenzia delle Entrate delle operazioni di importo unitario non inferiore a 1.000 euro effettuate dal 29 aprile 2012 (data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto n. 16/2012), secondo modalità stabilite dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate pubblicato il 2 luglio 2012.

Riassumendo, dunque, gli operatori del settore del commercio al dettaglio possono accettare pagamenti in contanti per importi pari o superiori a 1.000 euro e fino a 15.000 euro da cittadini stranieri EXTRA U.E. a condizione che inviino apposita comunicazione preventiva all'Agenzia delle Entrate (clicca qui), secondo le modalità e i termini stabiliti con il provvedimento del Direttore dell'Agenzia del 23/3/2012 e nella quale deve inoltre essere indicato il conto corrente (la nuova versione del modello di comunicazione per le aziende che effettuano vendite al dettaglio in contanti superiori a 1.000 euro e con limite massimo di 15.000 euro contiene lo spazio per indicare le coordinate del conto corrente sul quale andrà a confluire il contante incassato. Dal 4 luglio 2012, la versione precedente non può più essere inviata. Gli operatori che hanno già trasmesso la comunicazione utilizzando la versione precedente, avranno tempo fino al 31 luglio 2012 per inviare il nuovo modello). L'Agenzia delle Entrate ha accolto la nostra richiesta (avanzata dalla Direzione Politiche e Servizi per il Sistema - Fiscalità di impresa della Confcommercio unitamente a Federazione Moda Italia) di ulteriore semplificazione nella compilazione del modello. In particolare, con una comunicazione pubblicata il 26 luglio 2012 sul sul sito dell'Agenzia delle Entrate è stata prevista una integrazione al software del modello di comunicazione, che consente di comunicare più conti correnti utilizzati per il versamento del denaro contante (come da noi richiesto anziché uno solo previsto fino ad oggi).

Successivamente all'invio della comunicazione preventiva all'Agenzia delle Entrate, gli operatori dovranno:

  1. far sottoscrivere e raccogliere la “autocertificazione” dal cliente in cui si attesta che non possiede la cittadinanza italiana né di uno dei paesi della Ue o dello Spazio Economico Europeo e che non è  residente in Italia
  2. acquisire la fotocopia del passaporto del cliente
  3. provvedere, entro il primo giorno feriale successivo a quello dell'operazione di vendita, al versamento sul proprio conto corrente del denaro contante incassato
  4. consegnare all'Istituto di credito la copia della ricevuta della comunicazione preventiva all'Agenzia delle Entrate
  5. comunicare all'Agenzia delle Entrate le operazioni di importo unitario non inferiore a 1.000 euro effettuate dal 29 aprile 2012, secondo modalità da stabilirsi con apposito provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate.

Federazione Moda Italia, in collaborazione con AICE – Associazione Italiana Commercio Estero, ha realizzato alcuni modelli di autocertificazione (in doppia lingua italiano-inglese e nelle lingue inglese, russo, arabo e cinese) con cui il cliente attesta di non possedere la cittadinanza italiana né di uno dei Paesi della Ue o dello Spazio Economico Europeo e di non essere residente in Italia.

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE ED I FAC-SIMILE DI MODELLI DI AUTOCERTIFICAZIONE IN:

INGLESE - RUSSO - ARABO e CINESE

VOLANTINO MULTILINGUE SUL LIMITE DEI PAGAMENTI IN CONTANTE

volantino multilingue limite dei contanti 1.000 euro federazione moda italia

In relazione al divieto dell’uso del contante in misura pari o superiore a 1.000 euro, sancito dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011 (di conversione del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 – c.d. “Salva Italia”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 2011, n. 300), Federazione Moda Italia ha realizzato e messo a disposizione dei Sindacati provinciali un volantino multilingue (italiano - inglese - francese - spagnolo - tedesco e russo), con l’obiettivo di garantire una semplice ed immediata informazione alla clientela anche straniera con le indicazioni essenziali sul nuovo provvedimento.
 
Il materiale può essere riprodotto sotto forma di volantino o vetrofania da distribuire agli Associati e rappresenta un ulteriore strumento di marketing associativo e di fidelizzazione.
 
Si ricorda, inoltre, che Federazione Moda Italia ha attivato una convenzione con Banca Sella che dà la possibilità ai Soci dei Sindacati provinciali di accedere, senza apertura di un conto corrente, a commissioni ridotte per Pagobancomat (tra 0,40% e 0,45%) e Carte di Credito (tra 1,20% e 1,25%).

 

ACCISE PER IL GAS: COME ADERIRE ALLE RIDUZIONI

Tenendo conto della particolare situazione di difficoltà del settore moda, si ritiene utile – nella consapevolezza dell’importanza di ridurre i costi sostenuti dalle nostre imprese – ricordare che, grazie ad una proficua azione che aveva condotto la Confcommercio Imprese per l’Italia, è possibile anche per le nostre imprese del dettaglio ed ingrosso del settore moda accedere al regime fiscale agevolato previsto per la fornitura per usi industriali. L’art. 7, comma 27, del D.L. 3 ottobre 2006, n. 262 ha disposto che “Nel testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, (…) all’articolo 26, (…), dopo le parole: “Si considerano compresi negli usi industriali gli impieghi del gas metano”, sono aggiunte le seguenti: “nel settore della distribuzione commerciale””. In altri termini, la norma ha esteso l’aliquota ridotta dell’accisa, prevista per il gas metano destinato ad usi industriali, alle forniture di gas metano utilizzato nell’attività di distribuzione commerciale. Lo sconto sull’accisa sul gas, tuttavia, non avviene in modo automatico, d’ufficio, ma deve essere richiesta ed è fondamentale – per chi non l’avesse ancora fatto – rivolgersi al proprio fornitore di gas presentando apposita domanda. Scarica l'esempio del modulo di autocertificazione con il quale il rappresentante legale dell’azienda deve dichiarare sotto la propria personale responsabilità, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445: l’avvenuta iscrizione presso l’Ufficio Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura; il numero di iscrizione; l’attività svolta (distribuzione commerciale). In ogni caso, si consiglia di richiedere direttamente al fornitore la disponibilità di eventuale modulistica predisposta ad hoc.