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CONTRATTO PER DIRIGENTI DEL TERZIARIO

L'accordo raggiunto tra Confcommercio e Manageritalia riguarda ventun mila dirigenti e piu' di ottomila aziende del terziario. Riproposta l'attività del Centro Formazione Management del terziario per il ricollocamento dei dirigenti non occupati.

Firmato il contratto nazionale di lavoro dei dirigenti del terziario.

Un contratto che riguarda 21mila dirigenti e piu' di 8mila aziende del terziario, di settori portanti dell'economia nazionale tra i quali per esempio moderna distribuzione, terziario avanzato, moda, non profit ecc.

"Il rinnovo prevede un aumento mensile di 390 euro lordi nel triennio 2011-2013 (100 euro dal 1 ottobre 2011; 135euro dal 1 aprile 2012; 155 euro dal 1 luglio 2013) piu' un'una tantum di 650 euro lordi (da pagarsi il 1 ottobre 2011) per gli arretrati del 2011".

Il contratto punta soprattutto su un rafforzamento del welfare contrattuale a fronte del sempre piu' vistoso arretramento di quello pubblico.

Quindi si rafforza con contributi a carico delle aziende il Fondo sanitario integrativo Mario Besusso/Fasdac.

Notevole, a fronte di una normativa contrattuale gia' avanzata e moderna, il rafforzamento di politiche attive per l'occupabilita' e la competitivita' delle aziende, formazione e flessibilità.

Inoltre viene facilitato ancora di piu' la nomina di giovani dirigenti e ora la figura del Dirigente di Prima Nomina (Dpn), che determina per massimo un triennio una minore contribuzione alla previdenza integrativa contrattuale, e' prevista per gli under 40, ma anche in casi specifici per gli under 48: questo per facilitare l'ingresso di managerialita' nelle pmi.

Nel contratto viene riproposta l'attivita' del Centro Formazione Management del Terziario a favore del ricollocamento dei dirigenti non occupati, finanziandola ora con un minimo contributo a carico delle aziende e dei dirigenti che globalmente mettera' a disposizione circa 2 milioni di euro per puntare soprattutto su certificazione delle competenze e aumento della managerialità per la competitività delle pmi.

Inoltre viene semplificato, sempre con attenzioni e tutele per il dirigente, situazioni di trasferimento del manager e cambio di proprieta' dell'azienda, si norma la figura del dirigente temporaneo (temporary manager), secondo quanto gia' previsto dal contratto con il tempo determinato.