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FEDERAZIONE MODA ITALIA BERGAMO

FEDERAZIONE MODA ITALIA BERGAMO DETTAGLIO INGROSSO TESSILE ABBIGLIAMENTO CALZATURE PELLETTERIA ARTICOLI SPORTIVI ACCESSORI

PRESIDENTE DETTAGLIO TESSILE ABBIGLIAMENTO PELLETTERIA: DIEGO PEDRALI

PRESIDENTE ARTICOLI SPORTIVI: ANGELO BREMBATI

C/O Confcommercio Bergamo

Via Borgo Palazzo 137

24100 Bergamo

NOTIZIE

26 febbraio 2013 - In occasione dell'Assemblea svoltasi il 26 febbraio 2013 nella sede della Confcommercio Bergamo, il Presidente  di Federazione Moda Italia Bergamo, Diego Pedrali, è stato riconfermato alla guida del gruppo Abbigliamento e Calzature. Diego Pedrali, classe ‘50, titolare del negozio di abbigliamento “L'uomo più” di Torre Boldone, è presidente dal 1996; fa parte del consiglio della Camera di Commercio di Bergamo ed è Consigliere della Federazione Moda Italia. Per i prossimi quattro anni il consiglio risulta allargato ed è passato da sei a otto consiglieri, due dei quali neo eletti: Andrea Provenzi, titolare di un negozio di abbigliamento a Trescore Balneario e Claudia Marrone, che dirige alcuni negozi di intimo in città; i confermati sono: Marisa Gamba del negozio Pigal di Villa d'Almè; Mario Rocchini di San Pellegrino Terme, Gianfranco Rota di Bergamo, Ludovico Ruggeri di Costa di Mezzate e Luciano Zenoni di “Calzature Franca” di  Clusone. Per il Presidente di Federazione Moda Italia Bergamo, Diego Pedrali: «È necessario dare segnali di cambiamento perché il nostro settore sta vivendo uno dei momenti più difficili dal dopoguerra ad oggi.  L'ingresso di alcuni giovani nel nostro consiglio va nella direzione di portare nuova linfa, nuove idee e nuovi progetti per quanto riguarda in particolare due temi per noi molto importanti: le vendite promozionali e gli orari di apertura dei negozi». Nella nostra provincia si contano 1.875 negozi di abbigliamento, calzature e mercerie, un settore in calo del 4,3% negli ultimi quattro anni ma che ha visto una leggera ripresa del 1,5% nell'ultimo anno. Al Presidente Pedrali vanno le congratulazioni per la riconferma e gli auguri di buon lavoro del Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, unitamente a tutto il Consiglio Nazionale.

3 gennaio 2013 - Conto alla rovescia per lo shopping d’occasione, mai come quest’anno all’insegna di percentuali di sconto elevate, con una media del 40-50%. L’appuntamento con i saldi invernali rappresenta una chance importante per salvare una stagione funestata dalla crisi. Il Presidente di Federazione Moda Italia Bergamo, Diego Pedrali, concorda con quanto anticipato dal Presidente di Confcommercio Bergamo, Paolo Malvestiti: «Siamo consapevoli delle difficoltà delle famiglie, ma mai come quest’anno si aprono possibilità di fare acquisti a prezzi d’occasione se non veri e propri affari. Se negli ultimi cinque anni gli sconti sono passati dal 20 al 30 per cento in media, quest’anno i tagli ai prezzi di cartellino sono del 40- 50% in media.  I saldi, dopo una stagione critica per gli acquisti, si preannunciano come irripetibili per assortimento, marchi e taglie vista la mole dell’invenduto. Le vendite promozionali non hanno infatti contribuito a risollevare una stagione gelida per i consumi. La corsa agli acquisti di dicembre e di Natale è scattata tardi, nonostante gli sconti delle vendite promozionali, che sono state mortificate da una contrazione della spesa delle famiglie anche a causa dell’incertezza dell’esborso dell’Imu, la tassa ammazza-consumi di fine anno. La caccia al regalo last-minute ha contribuito però a contenere i danni: rispetto al catastrofico –30% delle vendite messo in conto in base alle previsioni, il taglio ai regali sotto l’albero è stato meno drastico, segnando in media un calo del 15%. Se la coperta per tanti bergamaschi è diventata infeltrita oltre che corta, si fa avanti seppur timidamente nelle vie del centro storico il fenomeno dei turisti dello shopping, che contribuiscono, seppur finora in minima parte, a rilanciare gli acquisti. È sempre più frequente vedere in centro turisti carichi di shopper, che acquistano nei nostri negozi tra una visita alla città e ai musei. Oltre ai clienti affezionati che rappresentano l’anima del commercio, i turisti di passaggio assumono una sempre maggiore importanza».

14 novembre 2012 - Regna la confusione tra commercianti e consumatori sul tema dei saldi e della vendite promozionali, causata anche da informazioni scorrette diffuse dai media nazionali. Per questo motivo l’Ascom di Bergamo unitamente a Federazione Moda Italia Bergamo, sollecitate da numerose richieste di imprenditori associati, hanno sentito la necessità di fare chiarezza e di ribadire che i saldi invernali, ossia le vendite di fine stagione, prendono il via il 5 gennaio 2013 per una durata di 60 giorni, come definito dalla legge regionale. Fino a quella data sarà consentito effettuare le cosiddette “vendite promozionali”, che sono caratterizzate da alcune norme specifiche.  Per il Presidente di Federazione Moda Italia Bergamo, Diego Pedrali: «Alla crisi dei consumi e ad una stagione che climaticamente stenta a decollare, si aggiunge un terzo fattore: il danno enorme di una comunicazione mediatica che ha fatto passare messaggi non veritieri, creando confusione su date e differenze tra saldi e vendite promozionali. Questi tre fattori stanno danneggiando enormemente il nostro settore. Saldi e vendite promozionali erano nate per acquisire clientela nuova attratta dal ribasso dei prezzi, ora invece hanno perso la loro natura e si sono trasformate in vendite di capi sempre a prezzo ribassato ai clienti abituali». E continua: «Come Associazione ribadiamo che i saldi né si toccano né si anticipano e inizieranno il 5 gennaio prossimo. Invito, quindi, tutti i colleghi ad offrire ai clienti giuste informazioni e, se possibile, di affrontare questo delicato momento in una logica di collaborazione e non di competizione all’ultimo sangue. Solo in questo modo il sistema non frana».
 

1 agosto 2012 - Federazione Moda Italia Bergamo ha distribuito tra i suoi associati un questionario sulle vendite promozionali. L’obiettivo è quello di raccogliere un giudizio sulla sospensione in via sperimentale del divieto di effettuare le vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti i saldi. La sospensione era stata decisa da Regione Lombardia con un provvedimento emanato ad inizio giugno (l.r. 9/2012) al fine di aiutare i consumi e le vendite nei settore dell’abbigliamento. «A conclusione della prima fase di sperimentazione, quella del mese antecedente i saldi estivi, ed in vista della seconda, quella che precede i saldi invernali, vogliamo interrogare la nostra base per capire come sono andate le promozione effettuate – spiega Diego Pedrali, presidente del Gruppo abbigliamento di Ascom Bergamo e membro del consiglio di Federazione Moda Italia. Da loro vogliamo capire quali sono state le proposte offerte ai clienti ed in particolare se l’esperienza è stata positiva e ripetibile. Altrimenti proporremo alla Regione di tornare al vecchio sistema». Il questionario, spedito per quanto riguarda Bergamo ai circa mille imprenditori del settore associati ad Ascom, pone due questioni. La prima riguarda la tipologia di promozioni effettuate dal 7 giugno al 7 luglio (se ha interessato uno o più prodotti, se la proposta è stata il “prendi tre e paghi due”, oppure la carta fedeltà o ancora sconti indirizzati ai soli clienti affezionati), la seconda interroga sulla validità dell’iniziativa e sulla sua ripetibilità nei trenta giorni prima dell’inizio dei saldi invernali. Il questionario, scaricabile anche dal sito di Ascom Bergamo (www.ascombg.it), deve essere compilato e spedito entro il 31 agosto agli uffici di Ascom via fax al n. 035-231082 o via e-mail a info@ascombg.it.

6 luglio 2012 - Scatta sabato l’appuntamento con lo shopping d’occasione a Bergamo. Il Presidente di Federazione Moda Italia Diego Pedrali concorda con quanto affermato dal Presidente di Confcommercio Bergamo, Giovanni Paolo Malvestiti: «L’avvio dei saldi è un momento importante ed atteso come non mai quest’anno. Quest’anno i saldi partiranno con una percentuale di sconto più alta dello scorso anno, con una media che va dal 40 al 50 per cento. Quest’anno con i magazzini pieni si cerca in tutti i modi di carpire l’attenzione dei consumatori con offerte davvero vantaggiose. I commercianti scongiureranno  il rischio di veder partire per le ferie quei pochi acquirenti a caccia di capi a prezzi d’occasione. I primi dieci giorni decidono le sorti dell’andamento delle vendite di fine stagione. Per cogliere al meglio l’opportunità dei saldi in una stagione difficile, caratterizzata dagli ulteriori tagli da parte delle famiglie alle spese, si cerca di fare davvero il possibile per attrarre i consumatori.   Le vendite promozionali, con sconti dal 20 al 30 per cento in media, sono state il banco di prova della disponibilità ad acquistare da parte dei bergamaschi. Il bilancio nella nostra provincia è stato deludente, vuoi per la discrezionalità nel fare promozioni, vuoi per la tendenza a rinviare gli acquisti. Le promozioni riguardavano solo alcuni articoli e sono serviti più che altro come invito all’acquisto. Anche se gli sconti erano dal 20 al 30 per cento in media le vendite non hanno soddisfatto le aspettative.  La sensazione è che la gente che è intenzionata a fare acquisti temporeggi in attesa che i tagli al cartellino diventino più consistenti»

4 giugno 2012 - Nel corso dell'Assemblea Ascom Confcommercio Bergamo, il Presidente di Federazione Moda Italia Bergamo, Diego Pedrali ha affermato: «Purtroppo la crisi non è solo nei dati degli osservatori e sui giornali è ormai prepotentemente penetrata nelle nostre teste. Gli imprenditori sono oggi fermi con gli investimenti, quando non dismettono l'attività. Questo è il segnale più preoccupante. Se questa è la situazione nella quale ci troviamo dobbiamo essere ancora più concreti ed incisivi. Non dobbiamo mentire sulla situazione, ma nemmeno subire inerti il nostro destino come se fosse già segnato. Perché alla crisi possiamo reagire, mentre la situazione non potrà, speriamo, che migliorare. A noi però compete il resto, facendo del nostro, anche con grandi sacrifici. Il provvedimento oggetto di discussione da parte del Consiglio Regionale di sospendere il divieto di effettuare promozioni nel periodo antecedente i saldi sottolinea il momento di grande difficoltà del paese e della categoria, costretta suo malgrado a stimolare sul prezzo i consumatori prima ancora che, per ragioni climatiche, la stagione sia iniziata. È un ulteriore sacrificio dal quale non possiamo esimerci in un momento di grande debolezza delle famiglie. È un sacrificio che facciamo. Stare su un mercato ormai maturo vuol dire saper competere, ammodernare il punto vendita, investire nell'innovazione e qualificarsi con la formazione». A seguito dell’approvazione della legge regionale lombarda sulla sospensione del divieto delle promozioni prima dei saldi, il Presidente di Federazione Moda Italia Bergamo, Diego Pedrali, ha diffuso agli associati il vademecum realizzato da Federazione Moda Italia per far chiarezza sulla differenza tra vendite promozionali e saldi.

1 giugno 2012 - Con l’approvazione da parte della IV Commissione Consiliare della Lombardia del Progetto di legge sulla sospensione del divieto delle promozioni nei trenta giorni antecedenti i saldi, il Presidente di Federazione Moda Italia Bergamo, Diego Pedrali, intervistato dall’Eco di Bergamo, ha affermato: «La stagione non decolla e la crisi è evidente nel settore abbigliamento e calzature. Molti commercianti stanno già adottando le promozioni per salvare una stagione difficile. Negli ultimi anni poi abbiamo assistito all’uso di pre-saldi non sempre rispettosi delle normative per cui ben venga la sospensione del divieto di promozioni in un momento di crisi. Lo richiedono gli stessi operatori. Invito però a distinguere con chiarezza per i consumatori le promozioni su alcuni capi dalle vendite di fine stagione»

14 maggio 2012 - Nello spazio dell’Atalanta Store a Bergamo sono stati premiati i vincitori de “La vetrina nerazzurra”, il concorso promosso da Atalanta B.C. (Atalanta Bergamasca Calcio) con la collaborazione delle Associazioni di categoria nell’ambito delle manifestazioni della Città Nerazzurra. Il concorso prevedeva l’allestimento delle vetrine dei negozi del centro città con i colori della squadra del cuore dei bergamaschi, il nero e l’azzurro, grazie all’utilizzo di oltre 22 mila bandiere messe a disposizione gratuitamente da Atalanta B.C. distribuite in città e in provincia. Vincitrice del concorso è la prestigiosa boutique “Paolo Pecora”, che ha proposto manichini con giacche e vestiti neroazzurri ricavati dalle bandiere dell’Atalanta. Un’altra vetrina del settore moda, “la Casa della Renna” ha ricevuto la menzione per l’originalità e la fantasia.

3 febbraio 2012 - Il Presidente di Federazione Moda Italia Bergamo, Diego Pedrali, commenta sull’Eco di Bergamo i dati pubblicati da “Il Sole 24 Ore” sulla congruità dei redditi dichiarati rispetto agli studi di settore, che vedono la provincia orobica tra le migliori in Italia nelle Dichiarazioni 2009, afferma «In Federmoda abbiamo creato una commissione specifica sugli studi di settore. Abbiamo prodotto uno studio dettagliato (VM05U) e dopo la grave crisi iniziata nel 2009, stiamo collaborando con l’Agenzia delle Entrate per apportare quelle modifiche tanto richieste dalle imprese del settore Tessile, Abbigliamento e Calzature, per migliorare la situazione. Negli ultimi tre anni, grazie al nostro lavoro, lo studio di settore che ci riguarda ha subito importanti correzioni che dovrebbero consentire forti miglioramenti. Bergamo è sempre stata attenta al tema, ha migliorato la sensibilità contabile-aziendale. Sono certo che la corposa collaborazione che la nostra categoria ha instaurato con l’Agenzia delle Entrate porterà ad un fisco sempre più giusto ed equo».

16 dicembre 2011 - Nel corso di un incontro con la stampa organizzato dall’Ascom Bergamo, il 14 dicembre, su consumi, orientamenti di spesa e aspettative per Natale, il Presidente dell’Ascom e della CCIAA di Bergamo, Paolo Malvestiti ha rilevato che «Sarà un Natale più sobrio rispetto agli altri anni, un po’ sottotono ma speriamo non disastroso». Secondo il Consigliere Diego Pedrali (nella foto), Presidente del Sindacato di  Federazione Moda Italia Bergamo «La sostanziale stagnazione, che ha contraddistinto nel 2011 la spesa delle famiglie per il tessile-abbigliamento, lascia presagire che nel corso delle festività natalizie l’andamento dei consumi per questo settore registrerà risultati poco confortanti. Alla crisi, si è infatti aggiunto il problema meteo che ha creato grosse difficoltà di vendita. Ci sono prodotti, come i piumini o i cappotti, che non sono ancora usciti dai negozi perché fino a pochi giorni fa il tempo era primaverile».