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FEDERAZIONE MODA ITALIA CALTANISSETTA

PRESIDENTE: ANTONIO GUMINA

C/O Confcommercio Caltanissetta

Via Messina 69

93100 Caltanissetta

 

 

18 dicembre 2012 - L'Assessore alle Attività Produttive della Regione Sicilia, Linda Vancheri, ha espresso parere favorevole all'iniziativa promossa dal coordinamento di Federazione Moda Italia Sicilia emanando il 18 dicembre 2012 un decreto che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, secondo il quale “Le vendite promozionali per il corrente anno possono essere effettuate, in via straordinaria e sperimentale, fino alla data – di cui all'art. 2 del D.A. n. 533 del 3 novembre 2011 – di inizio dei prossimi saldi invernali”. Soddisfazione è stata espressa dal Presidente di Federazione Moda Italia Palermo, Patrizia Di Dio, e dal Presidente di Federazione Moda Italia Caltanissetta, Angelo Pio Cammalleri; entrambi Consiglieri di Federazione Moda Italia nazionale.

8 dicembre 2012 - Intervistati dal quotidiano La Sicilia i Presidenti di Federazione Moda Italia Caltanissetta, Angelo Pio Cammalleri e di Federazione Moda Italia Palermo, Patrizia Di Dio. "Siamo di fronte ad un momento di crisi istituzionale, generazionale senza precedenti, che sta investendo i punti vendita del settore moda, di tutta Italia": così Patrizia Di Dio, consigliere nazionale Federazione Moda Italia Confcommercio e presidente nazionale Terziario Donna Confcommercio. Ora le associazioni provinciali si stanno muovendo in questo senso, proponendo al presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta e all'assessore alle attività produttive Linda Vancheri lo stesso tipo di progettualità: "Siamo in attesa di un incontro con il presidente della Regione e con l'assessore regionale alle attività produttive, per rendere partecipe loro delle reali esigenze del comparto commercio, a seguito di una evoluzione del mercato non più in linea con la regolamentazione regionale del commercio - puntualizza dott. Angelo Pio Cammalleri, consigliere nazionale Federazione Moda Italia Confcommercio - Le piccole e medie aziende siciliane, del settore commercio, e in particolare della moda, soffrono in questo momento una crisi di ingressi nei punti vendita, dovuta ad una mancanza di liquidità del consumatore che, oggi, più che mai cerca qualità, in primis, e convenienza. La mancata regolamentazione degli outlet, dei temporary store e di tutte quelle forme concorrenziali nocive all'attività di retail tradizionale, creano forme distorte di concorrenza. Ecco perchè, prendendo ad esempio l'esperimento lombardo su questa normativa, desideriamo intavolare una discussione con il presidente e l'assessore, al fine di regolamentare tutte quelle forme di attività commerciali alternative al punto vendita retail e di promuovere l'abolizione del divieto di promozione durante il periodo prima dei saldi, mantenendo la data unica dei saldi (momento di grande appeal per il consumatore) consentendo così un rifiorire della voglia di acquisto della clientela, ottenendo vantaggi consistenti per l'imprenditoria e la parte dei consumatori".
Anche l'Unione Nazionale Consumatori, ha voluto esprimere apprezzamento per questa proposta, che vede anche chi, dall'altra parte del "bancone", desidera un mercato più libero: «Ma soprattutto un mercato più trasparente e concorrenziale -dice Fabrizio Colasberna responsabile dell'Unione Nazionale Consumatori a Caltanissetta - Elementi questi che ai giorni d'oggi devono essere linee guida del mercato di ogni genere, in particolar modo quello del l'abbigliamento che subisce forti penalizzazioni provenienti dai mercati "paralleli" e/o illeciti. Pertanto la valenza di tale iniziativa è doppiamente apprezzabile anche da un punto di vista di legalità nella vita quotidiana di ogni consumatore".

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6 luglio 2012 - Il Presidente di Federazione Moda Italia Caltanissetta, Angelo Pio Cammalleri, riprendendo il comunicato stampa del Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, sulla necessità di un Patto con fornitori e banche, ha affermato: «Le statistiche relative al mondo della moda, in riferimento ai sell-out di vendita soprattutto dei punti vendita multi-marca, sottolineano che i consumi sono in notevole ribasso: la causa è sicuramente da riscontrare in un periodo senza precedenti, dove famiglie e imprenditori soffrono di una pressione fiscale oltremodo fuori misura rispetto a quella che è la realtà della nazione e di Caltanissetta nello specifico. Siamo convinti che attendere una mano d'aiuto dalle istituzione è legittimo e questo non deve tardare oltremisura ad arrivare, ma siamo ulteriormente consapevoli che, per uscire fuori da questa crisi, è inevitabile un patto che coinvolga le PMI, le banche e l'industria: in questo momento, il sindacato che rappresento, sta lavorando ad un primo progetto che vede il coinvolgimento degli istituti bancari con cui lavora ogni singolo associato, al fine di poter ottenere un certo tipo di agevolazione giustificabile con il periodo che stiamo vivendo. Il passaggio successivo, grazie anche al coinvolgimento del consiglio nazionale di cui mi onoro di farne parte, è il coinvolgimento del comparto industriale della moda, e quindi le ditte fornitrici, con cui poter formalizzare un tipo di contrattualistica diversa, che possa prevedere tempi diluiti di pagamento delle fatture di acquisto, e garanzia di solvibilità».

13 aprile 2012 - Intervistato dal Giornale di Sicilia sui lavori per la Grande Piazza di Caltanissetta che porterà alla chiusura di gran parte del centro storico dai primi di giugno, il Presidente di Federazione Moda Italia Caltanissetta, Angelo Pio Cammalleri, ha sottoposto all’Amministrazione un documento basato su tre priorità per evitare l’allontanamento dal centro dell’utenza: «Suggeriamo: apposizione della segnaletica per facilitare gli accessi ai parcheggi di Mercato Grazia, Piazza Marconi e Via Medaglie d’Oro; convenzioni con I gestori per incentivare gli utenti all’uso di tali aree; attivazione di un senso di Marcia alternative per agevolare il flusso autoveicolare in centro storico. Correttivi finalizzati a rendere meno drammatico il periodo dei lavori. Siamo ancora in attesa di un segnale dell’Amministrazione comunale sulla richiesta di un coinvolgimento sulle modalità di esecuzione dei lavori della Grande Piazza. Siamo noi e non gli Amministratori locali a conoscere a fondo le problematiche del territorio. Siamo convinti che all’interno del Comune stiano lavorando a queste problematiche, ma lo stanno facendo nel modo sbagliato, ovvero pensando di avere il polso della situazione di chi vive in centro storico. Siamo ancora fiduciosi del fatto che i nostri suggerimenti verranno accolti e che magari anche i Consiglieri comunali e il Presidente del Consiglio, latitanti fino ad oggi, si facciano portavoce con gli Assessori di competenza affinché ci sia questo incontro e  questo coinvolgimento. Per questo distribuiremo a tutte le attività commerciali del centro e della periferia un manifesto con i tre suggerimenti ed il motto “Amministrare vuol dire coinvolgere e creare condivisione: cittadini come strumento di sviluppo. L’obiettivo è sensibilizzare ma soprattutto rendere partecipe delle iniziative che verranno da oggi portate avanti. Avranno l’unico fine di rappresentare uno stimolo positivo per tutti gli attori dell’Ente comunale, Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio e Consiglieri comunali. Nessuna critica verrà mossa a priori, ma fatta per tutelare le nostre attività e la nostra città, ritenendo il capoluogo un patrimonio per ogni imprenditore e cittadini e l’imprenditoria un patrimonio della città, entrambi da salvaguardare».

10 febbraio 2012 - Si è rinnovato il Consiglio Direttivo di Federazione Moda Italia Caltanissetta che affiancherà il Presidente Angelo Pio Cammalleri alla guida del Sindacato di abbigliamento della provincia di Caltanissetta per il prossimo quadriennio 2012/2016. Questi i nuovi Consiglieri: Dario Ruvolo, Andrea Maccarrone, Antonio Gruttadauria, Michele Lorina, Enzo Nicosia di Caltanissetta, Fabio Cammarata di Gela, Giuseppe Fasino di Mussomeli e Felice Golisano di Riesi. Per il Presidente Angelo Pio Cammalleri: «Sarà un quadriennio molto difficile per la situazione economica che l’Italia intera sta vivendo, ma sono sicuro che con il nuovo consiglio direttivo si può e si deve fare molto bene. Un consiglio direttivo che volutamente è stato formato cercando di garantire la rappresentanza di più comuni della provincia. Il Programma presentato dal nuovo organismo prevede argomenti di grande attualità e di sviluppo non solo del settore moda, ma di tutta la provincia, come quello che riguarda la sicurezza delle strade, lo sviluppo del territorio provinciale e la gestione aggregata delle nuove liberalizzazioni del decreto Monti».