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FEDERAZIONE MODA ITALIA COMO

FEDERAZIONE MODA ITALIA COMO DETTAGLIO INGROSSO TESSILE ABBIGLIAMENTO CALZATURE PELLETTERIA ARTICOLI SPORTIVI ACCESSORI

PRESIDENTE: MARCO CASSINA

C/O Confcommercio Como

Via Ballarini 12

22100 Como

NOTIZIE

26 agosto 2013 - Su La Provincia di Como, il Presidente di Federazione Moda Italia Como e di Confcommercio Como, Giansilvio Primavesi, commenta il dato negativo dei saldi estivi che regalano un altro segno meno al commercio comasco. Nessun tonfo pauroso ma, a una settimana dalla fine dei ribassi di t-shirt e vestitini, non è con euforia che gli addetti ai lavori stilano il bilancio: «Rispetto all'anno scorso, i saldi si chiuderanno con un calo delle vendite tra il 7 e il 9% i negozi hanno cercato, insomma, di difendersi ma, in molti, sono dovuti ricorrere a percentuali di sconto molto elevate per svuotare i magazzini. E mettere in vetrina capi ribassati del 70% - puntualizza - significa porre in atto un “suicidio commerciale”. Vendere bene nei saldi senza aver, però, venduto nei periodi ordinari implica, comunque, una perdita per il negoziante del resto, molti clienti mi hanno confessato di non essere andati nemmeno in vacanza. Troppe sono le preoccupazioni e le tasse con cui oggi una famiglia deve fare i conti. Così, anche in quest'ultima settimana di saldi saremo costretti a sperare nel portafoglio degli stranieri».

3 gennaio 2013 - Sabato 5 gennaio avranno inizio a Como i saldi invernali, che si concluderanno il 5 marzo. Con la  nuova edizione dei saldi torna la campagna “Saldi chiari”, contraddistinti dalla locandina con lo scontrino che sorride. Per il Presidente di Federazione Moda Italia Como e di Confcommercio Como, Giansilvio Primavesi: «Abbiamo rilevato che i negozi aderenti alla campagna saldi chiari sono particolarmente graditi alla clientela. Nonostante il provvedimento regionale abbia reso possibile effettuare promozioni in questo periodo, i saldi esercitano sempre un fascino particolare e nel difficile contesto economico sicuramente sono molto attesi dai consumatori, che potranno fare buoni affari, avendo un’ampia scelta di articoli da acquistare a prezzi scontati. Auguriamoci che la gente ne approfitti e dia una boccata d’ossigeno ai commercianti, che mediamente chiuderanno l’anno con un  calo stimabile tra il 15 e il 20%. A Natale il calo medio è stato del 10%. E’ stato un anno duro e il 2013 non si presenta migliore quanto a previsioni. L’eccessiva pressione fiscale e il generalizzato aumento dei costi dei servizi,  stanno limitando i consumi e il commercio è il primo a risentirne».  Quest’anno i negozi che hanno scelto di esporre la locandina con lo scontrino che sorride, e quindi di aderire alla campagna su sollecitazione dell’Associazione, sono 117 in tutta la provincia e sono tutti associati a Confcommercio Como.  Per il Direttore di Confommercio Como, Graziano Monetti: «Siamo soddisfatti dell’adesione numerosa. Noi come associazione stimoliamo sempre la partecipazione alla campagna per favorire sia i negozianti che vengono apprezzati per la trasparenza, sia i consumatori che acquistano con maggior serenità e consapevolezza. La campagna saldi chiari è a tutto vantaggio della clientela». Gli esercenti che partecipano aderendo alle regole della campagna dimostrano di lavorare secondo criteri di trasparenza e qualità, primo tra tutti l’obbligo di indicare il prezzo intero e la percentuale di sconto. Per questo la clientela comasca gradisce entrare negli esercizi commerciali che espongono la locandina con lo scontrino che sorride.  L’adesione comporta infatti il rispetto del decalogo e di alcune  basilari regole:
• Periodi svolgimento: dal 5 gennaio al  5 marzo. 
• Comunicazione al Comune:  non  dovuta.
• Indicazione dei prezzi: su tutta la merce in saldo deve essere indicato il prezzo intero e la percentuale di sconto. Il prezzo  scontato (comunque consigliato) è facoltativo.
• Idonea separazione: la merce in saldo deve essere separata in modo chiaro da quella venduta a prezzo pieno.
• Pubblicità: i messaggi pubblicitari devono essere presentati in modo non ingannevole per il consumatore. 
Tra le norme importanti per il consumatore ricordiamo che la campagna Saldi Chiari comporta che: l’operatore commerciale non potrà rifiutare il pagamento con carte di credito; i capi con gravi vizzi occulti devono essere cambiati o rimborsati; il cliente ha il diritto di provare i capi.  

27 novembre 2012 - A seguito di un incontro con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Marco Pelliccia, presso la sede del comando Provinciale in Palazzo Terragni, a Como, il Presidente di Confcommercio Como e di Federazione Moda Italia Como Giansilvio Primavesi, ed il Direttore di Confcommercio Como, Graziano Monetti, hanno evidenziato, tra gli altri argomenti, lo stato d’animo degli associati, soprattutto in relazione ai piani coordinati di controllo economico del territorio, altrimenti definiti “blitz”, in materia di controlli sull’emissione di scontrini e ricevute fiscali. Per il Presidente Giansilvio Primavesi, che ha ringraziato il Colonnello Pelliccia per la disponibilità dimostrata e l’impegno profuso nell’organizzare questo incontro in questo particolare contesto economico, in cui la pressione fiscale è arrivata a livelli altissimi: «Le nostre categorie vivono un momento drammatico. Ci sono situazioni che vanno dalla rassegnazione alla ribellione. È dunque importante l’avvicinamento delle due parti, commercianti e Guardia di Finanza, ma non dobbiamo giocare a guardie e ladri».  Per il Direttore di Confcommercio Como, Graziano Monetti«Bisogna smentire l’equazione commercianti uguale evasori perché non corrisponde alla realtà. Questo incontro è stato organizzato per fugare dubbi sulle procedure e andare incontro ai nostri associati, aiutarli ad avere un miglior rapporto con la Guardia di Finanza, consentendo loro di vivere in maniera più serena la verifica fiscale. Ora le nostre imprese associate sanno come prepararsi, quali documenti esibire e anche come difendersi in base allo Statuto del Contribuente. È la prima volta che avviene un incontro di questo tipo e siamo grati alla Guardia di Finanza per la collaborazione dimostrata». Il Comandante Provinciale ha esposto i dati statistici relativi al predetto settore operativo, e quelli relativi all’azione di comunicazione che la Guardia di Finanza svolge in occasione dei piani di controllo, evidenziando come tale azione sia basata su dati asettici ed obiettivi, e scevra da ogni intento di spettacolarizzazione o di colpevolizzazione di singoli o categorie. Ha poi sottolineato la grande differenza che intercorre tra la mancata emissione dello scontrino, che può anche conseguire ad un mero errore, ed il fenomeno evasione, che si basa su comportamenti reiterati e radicati. Riprendendo le parole del Comandante Primavesi e Monetti hanno chiosato: «Non é detto che chi dimentichi uno scontrino sia un evasore, così come non è detto che chi evade lo faccia solo non battendo gli scontrini». Il Comandante della Compagnia di Erba, Cap. Paola Bonacina, e due marescialli tratti dal personale normalmente impiegato nello specifico settore hanno poi esposto per grandi linee le modalità operative di un controllo “tipo”, la documentazione necessaria al controllo, le previsioni normative, i diritti ed i doveri del contribuente. Durante l’incontro i consiglieri di Confcommercio Como hanno anche avuto la possibilità di porre domande specifiche per fugare dubbi e perplessità sulla normativa fiscale.
In conclusione i partecipanti ed il personale della Guardia di Finanza intervenuto hanno comunemente espresso apprezzamento per l’occasione di confronto che ha anche raggiunto lo scopo di avvicinare la categoria degli esercenti al lavoro del finanziere ed alle sue modalità e motivazioni. Il Presidente Primavesi ed il Colonnello Pelliccia hanno sottolineato l’importanza dell’incontro e rassicurato i presenti che non esiste una contrapposizione tra commercianti e fisco, ma semmai tra commercianti in regola e guardia di finanza alleati da una parte, e chi non rispetta le regole dall’altra. Il Presidente Primavesi in chiusura ha sottolineato che «Chi è in regola non deve aver paura della Guardia di Finanza. L’Associazione sta con gli onesti!».

14 novembre 2012 - Il Consiglio Direttivo provinciale del Gruppo Moda di Confcommercio Como, presieduto da Giansilvio Primavesi, si è riunito per analizzare l'attuale situazione di mercato e per esaminare le disposizioni Regionali che regolamentano le vendite straordinarie. Si è aperta un’ampia discussione sul perdurare di una stagnazione economica dalla quale si fatica a uscire. Il marcato calo dei consumi è tuttora persistente ed è dovuto in parte a un’oggettiva diminuzione di liquidità da parte delle famiglie ma anche, in misura rilevante, a una comunicazione mediatica pessimista, cui consegue un pesante clima di incertezza. Sul tema delle vendite straordinarie, il Presidente di Confcommercio Como e di Federazione Moda Italia Como Giansilvio Primavesi, ha affermato in un comunicato: «È stato chiarito e confermato che le deroghe concesse dalla Regione Lombardia non hanno modificato la data di inizio dei saldi, la quale non ha subito anticipazioni rispetto a quanto concordato nell’ambito della Conferenza delle Regioni del 24 marzo 2011. Pertanto, per evitare ogni possibile confusione per le imprese e per i consumatori, si conferma che i saldi dell'inverno 2012 avranno inizio sabato 5 gennaio 2013 per la durata di 60 giorni e quindi fino al 5 marzo 2013. Regole e disposizioni in vigore sia per la provincia di Como che per il resto delle province della Lombardia».
 

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Dal 5 al 7 ottobre 2012 si terrà un evento di notevole rilievo internazionale a pochi passi dalla città di Como: “Orticolario”. Tre giorni di puro fascino e suggestione, tra fiori e piante, nella prestigiosa location di Villa Erba: una vera e propria esperienza sensoriale unica che, nel corso delle edizioni, ha richiamato flussi turistici da tutto il mondo. Confcommercio Como ha voluto sfruttare appieno le potenzialità di tale evento, coinvolgendo attivamente le diverse categorie, con particolare attenzione anche al settore moda. Orticolario 2012, infatti, avrà l'onore di ospitare come madrina Vivienne Westwood, creatrice di moda inglese con la passione per la natura e un debole per le rose. Confcommercio Como ha creato, così, una strategica sinergia tra i commercianti e i fioristi, chiedendo ai primi di decorare le vetrine con l'aiuto e la professionalità dei secondi. Tutto ciò per rendere Como e Cernobbio delle meravigliose “Città in fiore”, aumentare l'incoming turistico, valorizzare e potenziare il tessuto commerciale. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Orticolario: www.orticolario.it e sul sito: http://confcommerciocomo.it/site/info/eventi.php

30 agosto 2012 - A seguito di un sondaggio effettuato da Confcommercio Como che fotografa la situazione dei saldi al 30 di agosto 2012 nel settore abbigliamento, calzature, pelletteria, intimo, rispetto al 2011, è emerso un calo medio del 10% a Como città. Tuttavia non è mancato qualche segno positivo, in particolare nel settore delle calzature, che ha controbilanciato picchi di -15% e -20% per alcuni esercenti. Nella zona del lago e della Val d’Intelvi la flessione è più lieve (mediamente -5%), sebbene alcune attività registrano un aumento delle vendite. Nel resto della provincia di Como si registra un calo medio pari a -20%. Per il Presidente di Federazione Moda Italia Como e di Confcommercio Como, Giansilvio Primavesi: «Il dato complessivo dell’intera provincia conferma lo stato di sofferenza che l’andamento dei saldi a livello nazionale ha registrato tuttavia i territori comaschi hanno subito un andamento sensibilmente differente a seconda delle aree. In particolare la situazione della città di Como e dei comuni del lago si è confermata meno critica che altrove, con un calo delle vendite inferiore al dato nazionale, sostanzialmente grazie alla clientela straniera. Sicuramente i saldi estivi 2012 rispecchiano la situazione di crisi in cui versa il Paese. Molti consumatori sono frenati negli acquisti, nonostante la varietà dell’assortimento dei prodotti e la possibilità di fare buoni affari. Sarebbe necessario iniettare più fiducia nei consumatori».

7 luglio 2012 - Sabato avranno inizio i saldi estivi, che si concluderanno il 4 settembre. Con la nuova edizione dei saldi torna la campagna “Saldi chiari”, contraddistinti dalla locandina con lo scontrino che sorride. Per il Presidente di Federazione Moda Italia Como e Confcommercio Como, Giansilvio Primavesi, unitamente al Direttore della Confcommercio Como, Graziano Monetti: "Abbiamo rilevato che i negozi aderenti alla campagna saldi chiari sono particolarmente graditi alla clientela. Nonostante il provvedimento regionale che ha reso possibile effettuare promozioni in questo periodo i saldi esercitano sempre un fascino particolare. Inoltre l’andamento del mercato non è stato favorevole: il brutto tempo e il perdurare della crisi congiunturale hanno fatto sì che i negozi siano carichi di merce, quindi molto assortiti. Questo va a tutto vantaggio del consumatore che potrà fare buoni affari, avendo un’ampia scelta di articoli da acquistare a prezzi scontati. Quest’anno i negozi che hanno scelto di esporre la locandina con lo scontrino che sorride, e quindi di aderire alla campagna su sollecitazione dell’Associazione, sono 119 in tutta la provincia e sono tutti associati a Confcommercio Como. Siamo soddisfatti dell’adesione numerosa".

29 giugno 2012 - Nella splendida cornice di Villa Olmo, si è riunito il Consiglio Direttivo di Federazione Moda Italia Como durante il quale è stata discussa la situazione generale del settore Moda. Successivamente all’incontro è stato prevista, dopo l’aperitivo, una visita alla mostra dedicata alla “Dinastia dei Brueghel”, guidata dal curatore della mostra stessa, dott. Sergio Gaddi. Il Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, nell’esprimere il proprio rammarico per non essere potuto intervenire al Consiglio, ha augurato un buon lavoro al Presidente, Giansilvio Primavesi, ed ai dirigenti lariani di Federazione Moda Italia Como e si è complimentato per la pregevole iniziativa culturale che ha seguito l’incontro.

15 giugno 2012 - Sul provvedimento di Regione Lombardia che ha consentito agli operatori commerciali del settore moda di effettuare sconti su uno o più prodotti nei trenta giorni prima dei saldi, il presidente di Federazione Moda Italia Como e di Confcommercio Como, Giansilvio Primavesi, ha riferito: «I nostri Associati avevano già espresso parere negativo alle vendite promozionali effettuate immediatamente prima dei saldi parere ribadito in occasione del sondaggio preventivo, effettuato dalla Federazione, sulla sospensione del divieto. Certamente anche a Como i commercianti non hanno vita facile e faticano a pagare le spese e ad arrivare a fine mese. Tuttavia i nostri iscritti sono convinti che consentire le vendite scontate tutto l’anno crei confusione tra i consumatori e soprattutto un danno alla categoria che, non potendo mai vendere a prezzo pieno, si ritrova con i margini di guadagno drasticamente ridotti. Non solo. Questa situazione può dare origine a meccanismi distorsivi del mercato, in cui non si ha più la percezione del valore reale del prodotto, a ulteriore discapito sia del consumatore che del commerciante. Peraltro, l’esito emerso dal sondaggio regionale della Federazione ha dimostrato come ogni territorio abbia le sue specifiche necessità; non essendo però pensabile una difformità dei comportamenti, che risulterebbe estremamente dannosa per la categoria, pur ribadendo le nostre tesi condividiamo le modalità operative e di sintesi della Federazione, in attesa di conoscere l’andamento della sperimentazione».

4 giugno 2012 - Confcommercio Como ha organizzato, unitamente a Confcommercio Lombardia, presso la sede di Confcommercio Como in Via Ballarini 12, un workshop dedicato alle reti d’impresa. L’incontro era aperto a tutti gli operatori del terziario e del settore moda. Per il Presidente di Confcommercio Como e di Federazione Moda Italia Como, Giansilvio Primavesi: «Il difficile momento di crisi impone la costituzione di nuovi modellid’impresa. Fare rete significa potenziare le proprie capacità e le possibilità di sviluppo dell’azienda. Su questa linea d’azione si inseriscono il Progetto Ergon e il bando per le Aggregazioni di Imprese, promossi da Regione Lombardia e dalle Camere di Commercio lombarde, destinati alle piccole e medie imprese del commercio, turismo e servizi. I processi di aggregazione d’impresa aumentano la competitività del territorio. Proprio per questol’incontro vuole approfondire le opportunità offerte dai bandi ed avviare un dibattito sulle possibilità offerte dalla aggregazione d’impresa». Per il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia e Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi: «Le retipossono costituire un’opportunità, per tutte le imprese del commercio, del turismo e dei servizi, di fare sistema soprattutto in un momento come quello attuale di grande difficoltà. Stiamo perciò puntando – condividendo l’impegno di Regione Lombardia – ad avvicinare gli operatori a questo nuovo strumento delle reti, realizzando occasioni di incontro con gli imprenditori ed illustrando le modalità di partecipazione ai finanziamenti regionali per le reti d’impresa e per l’innovazione».

16 aprile 2012 - Riunito il Consiglio Direttivo di Federmoda Como, il Presidente Giansilvio Primavesi (Presidente anche di Confcommercio Como), ha passato sinteticamente in rassegna i molti elementi caratterizzanti la pesante crisi, economica e sociale, in cui versa il Paese. Una imposizione fiscale ai massimi livelli in Europa, l’elevato costo del lavoro, la stretta sul credito alle imprese da parte delle banche, la chiusura di numerose imprese e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro, sono gli elementi che hanno determinato il clima di sfiducia e di paura avvertito oggi dalle famiglie, causa del rilevante e generalizzato crollo dei consumi. Como, favorita dal vicino confine con la Svizzera e dal cambio favorevole, vede le suddette negatività un poco alleviate ma, anche qui, la situazione non è rosea. Le recenti e/o previste misure del Governo (es. IMU e ulteriore aumento dell’Iva) non contribuiscono ad alleviare i suddetti problemi ma, anzi, rischiamo di soffocare un ulteriore numero di imprese e di famiglie. Proprio in materia di IMU, Confcommercio Como ha scritto un’accorata lettera a tutti i Sindaci della provincia, chiedendo che per le imprese l’imposta venga applicata in misura minima.  Primavesi ha poi informato il Consiglio del proseguimento dell’azione federale per l’introduzione di correttivi in materia di Studi di Settore (dopo gli importanti risultati già raggiunti).  Toccando brevemente la tematica della liberalizzazione degli orari di esercizio (che, come ampiamente previsto, non ha portato alcun beneficio alle attività tradizionali ma ha solo comportato l’aumento della concorrenzialità della grande distribuzione), il Presidente ha illustrato e distribuito ai consiglieri il recente Quaderno Sindacale di Federazione Moda Italia e ha fornito a tutti le sintesi in materia di etichettatura dei prodotti e la documentazione inerente l’uso di denaro contante predisposti dalla Federazione stessa (documentazione poi trasmessa a tutti gli Associati). Dopo il parere favorevole dell’assemblea sul proseguimento della campagna “Saldi Chiari”, l’incontro si è concluso con l’invito del Presidente a pensare a un’iniziativa importante da proporre agli Associati.