Cromo

FEDERAZIONE MODA ITALIA CREMONA

PRESIDENTE: MARCO STANGA

C/O Confcommercio Cremona

Via Manzoni 2

26100 Cremona

NOTIZIE

Aprile 2013 - Federazione Moda Italia Cremona, chiamata ad eleggere il Consiglio Direttivo, ha scelto di riconfermare alla presidenza Alessandro Bandera. Nel suo mandato avrà la collaborazione di un consiglio allargato, ancora più rappresentativo del settore e del territorio. Oltre al presidente, ai vice Presidenti, Franco Stanga e Paola Chiesa, fanno parte altri dieci consiglieri. Sono Confermati Marzio Tenca, Ugo Chiappa  e Francesca Soretti. I nuovi eletti sono, invece, Gabriele Dessi (che ricopre lo stesso ruolo anche ne “Le Botteghe del Centro”, Daniele Cipolla (coordinatore dei commercianti di Spino e referente del Distretto Visconteo), le cremasche Katiuscia Scotti e Roberta Casirani, Marco Morandi e Marco Stanga e Diomede Vacchelli. Per il Presidente di Federazione Moda Italia Cremona, Alessandro Bandera: «Per la prima volta abbiamo imprenditori da Spino d'Adda a San Giovanni in Croce, senza dimenticare Cremona e Crema. Inoltre, oltre alle aziende del settore abbigliamento ci sono realtà legate al comparto delle calzature. Nella mia relazione ho toccato i temi più attuali per il settore dalla difficoltà dei consumi alla troppo elevata pressione fiscale, dalle problematiche del credito, fino alle campagna di contrasto all'abusivismo, senza dimenticare il tema dei saldi e delle promozioni. Anche Cremona, in particolare, parteciperà alle campagne “Made in”, che punta a contrastare il mercato del “falso” e “Sos Etichettatura” con consigli e buone pratiche per gli operatori. Lavoreremo anche nell'area del credito. Il decreto sviluppo vuole promuovere nuove forme di pagamento elettronico (dai bancomat agli smartphone). Affinchè gli associati possano adeguarsi alla normativa, cercheremo di fornire, a costi ragionevoli,  lo strumento utile per poter accettare pagamenti con i nuovi sistemi incorporati negli smartphone. Attenti alle esigenze della clientela, infine, anche quest'anno, Federazione Moda Italia Cremona proporrà le campagne informative “Garanzia 100% e Saldi Chiari”». Al Presidente Alessandro Bandera, ai Vice Presidenti, Franco Stanga e Paola Chiesa ed al neo Consiglio Direttivo di Cremona vanno gli auguri di buon lavoro del Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, unitamente a tutto il Consiglio Nazionale.

18 luglio 2012 - Anche i saldi confermano la recessione nei consumi. Questo nonostante sconti che, da subito, sono apparsi davvero significativi. Il sentiment delle famiglie e delle imprese si è attestato anche a giugno a livelli minimi raggiunti nei mesi precedenti, a segnalare come i diversi operatori economici non intravedano a breve un significativo miglioramento rispetto alla situazione attuale. Per rimediare ad una stagione primavera-estate al di sotto delle attese il settore moda ha messo in campo incentivi notevoli. A partire dalle vendite promozionali nel mese di giugno e pooi partendo da subito con saldi che in molti casi offrivano capi al cinquanta per cento. Per il Presidente di Federazione Moda Italia Cremona, Alessandro Bandera, intervistato da “La Provincia di Cremona” il 18 luglio 2012: «I prezzi sono aumentati, considerando gli ultimi mesi, meno di quanto non sia cresciuta l’inflazione. Anche a Cremona – come conferma l’Osservatorio dei prezzi del Comune – gli indici del giugno 2012 registrano una variazione annua dell’inflazione del 3,3% mentre abbigliamento e calzature sono aumentate solo dell’1,9% e sono persino in calo dello 0,1% rispetto al mese precedente. E sono addirittura più bassi di quanto non fossero un anno fa. Dietro il livello generale dei prezzi, un’inflazione che ormai da mesi oscilla su tassi superiori al 3%, si nascondono rialzi importanti, soprattutto in quelli dove è più forte l’incidenza dei carburanti ed altri settori dove l’aumento è stato marginale o non c’è stato per nulla. Spennati dall’IMU, gli acquisti sono fermi e le flessioni nelle vendite si possono stimare nel 20%. Si tratta di una situazione generalizzata, che non interessa solo Cremona, come è  emerso anche dall’ultima assemblea nazionale di Federazione Moda Italia. Un trend recessivo che, come emerge anche dall’analisi del Ministero delle Finanze, non lascia presagire nulla di buono sul versante dei conti pubblici perchè, con il calo dei consumi, si contraggono anche le entrate fiscali. L’IVA, nonostante l’aumento di di un punto dell’aliquota ha registrato, nei primi cinque mesi del 2012, un cedimento dell’1,1% e, se si considera solo il mercato interno un calo doppio (-2,1%). Per fortuna è stato scongiurato l’aumento dell’IVA: una misura che avrebbe trascinato l’aumento dell’inflazione e avrebbe affossato i consumi con conseguenze disastrose per l’economia, le imprese e l’occupazione»

8 giugno 2012 - In relazione al provvedimento della Regione Lombardia sulla sospensione per un anno del divieto di effettuare promozioni prima dei saldi, il Presidente dell’Ascom Confcommercio Cremona, Claudio Pugnoli, intervistato da La Provincia di Cremona, ha detto: «Certo non ci aspettiamo miracoli, ma la situazione è così grave da suggerire anche questo tentativo». Per il Presidente di Federazione Moda Italia Cremona, Alessandro Bandera: «Molte imprese sono state costrette a chiudere, altre hanno provato a resistere, ma certo sono in grave difficoltà. Il calo dei consumi si avverte in maniera tangibile, anche a seguito dell’impoverimento delle famiglie e della perdita di potere di acquisto dei salari. Così le imprese che hanno dovuto fare gli acquisti con largo anticipo, ora si trovano a dover recuperare almeno parte di quello che hanno speso. Speriamo che questo nuovo incentivo serva ad invertire la tendenza della contrazione delle vendite, anche perché il mese di giugno, per le imprese, richiede importanti sforzi fiscali. Saldi e promozioni sono l’unico strumento per cercare di avvicinare le esigenze e le reali possibilità delle imprese quanto dei nostri clienti. Già in questi giorni, prima che venisse approvata la legge e abolito il divieto, alcuni negozi hanno iniziato le vendite promozionali».

7 maggio 2012 - Si è tenuto il 7 maggio a Cremona il workshop dedicato alle reti di impresa promosso da Confcommercio Lombardia, insieme all’Ascom di Cremona e all’ Università degli Studi di Milano. Per il Vice Presidente Vicario di Confcommercio Lombardia e Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi: «Le reti possono costituire un’opportunità, per tutte le nostre imprese del commercio, del turismo e dei servizi, di fare sistema soprattutto in un momento come quello attuale di grande difficoltà. Stiamo perciò puntando – condividendo l’impegno di Regione Lombardia – ad avvicinare gli operatori a questo nuovo strumento, realizzando occasioni di incontro con gli imprenditori ed illustrando le modalità di partecipazione ai finanziamenti regionali per le reti d’impresa e per l’innovazione». Ai lavori hanno partecipato il Presidente della Confcommercio Cremona, Claudio Pugnoli ed il Presidente de “Le botteghe del centro” di Cremona, Paolo Mantovani, il Segretario Generale di Confcommercio Lombardia, Giovanna Mavellia ed i relatori Luca Zanderighi, docente al Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell’Università di Milano, e Magda Antonioli, direttore del Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi, che hanno approfondito l’inquadramento normativo dei contratti di rete e le opportunità offerte dai Bandi regionali, avviando un concreto confronto di idee e di possibili sviluppi aggregativi nelle imprese del Terziario. Il Presidente di Federazione Moda Italia Cremona, Alessandro Bandera, nell’apprezzare l’iniziativa che ha visto l’importante partecipazione di rappresentanti del comparto moda ha confermato l’interesse per la categoria ad approfondire l’opportunità offerta dal bando regionale.