Cromo

FEDERAZIONE MODA ITALIA TREVISO

PRESIDENTE DETTAGLIO TESSILE ABBIGLIAMENTO-PELLETTERIA-ARTICOLI SPORTIVI: GUIDO POMINI

PRESIDENTE INGROSSO TESSILE ABBIGLIAMENTO: AURELIO MUNARI

C/O Confcommercio Treviso

Via S. Venier 55

31100 Treviso

NOTIZIE

10 febbraio 2013 - Al Forum delle Attività produttive del Comune di Casale sul Sile si sono riuniti i rappresentanti delle Associazioni economiche per "dettare l'agenda delle priorità e delineare la strada della ripresa economica". "Passare subito dalla politica del dire a quella del fare", senza farsi tentare dalle seduzioni facili del "festival delle promesse pre-elettorali", abbandonare la rassegnazione e mettercela tutta per vedere realizzate le "priorità" che i rappresentanti di Confcommercio (Guido Pomini), Confartigianato (Carlo Pagotto) , CNA (Giuliano Rosolen), Coldiretti (Francesco Faraon), Unindustria (Renato Levada), Casartigiani (Franco Storer), considerano "indispensabili, per avviare la ripresa". Detassare il lavoro, defiscalizzare gli investimenti per l'impresa, alleggerire l'imposizione fiscale "drenante, penalizzante e presuntiva", incentivare il made in Italy, le identità e le tipicità territoriali, re-inventarsi nuove alleanze tra economia e turismo, "vera leva di sviluppo", valorizzare le aziende che scelgono di non delocalizzare, ridurre i livelli amministrativi, rimettere al centro la tutela del territorio impedendone il saccheggio ed il consumo intensivo, tagliare i rami malati della corruzione e delle spese pubbliche esagerate ed inutili, della burocrazia assurda, ma soprattutto offrire alle imprese "uno scenario certo per i prossimi 5 anni". Il Presidente di Confcommercio Treviso e di Federazione Moda Italia Treviso, Guido Pomini, ha ribadito: «Senza di questo le imprese non potranno essere nella condizione di avviare le necessarie strategie di investimenti per garantire la tanto attesa ripresa». I rappresentanti delle categorie economiche riunite a Casale sul Sile non lasciano dubbi: la ripresa deve passare sicuramente attraverso "l'agenda delle priorità", ma dovrà prendere forma, giorno dopo giorno, attraverso quel senso di fiducia che in questi anni è venuto meno in tutte le fasce sociali e che invece deve tornare a farsi largo ed a caratterizzare, efficacemente, quel fare impresa che ha consentito, fino ad ora, al nostro territorio, di resistere e di competere, dando lezioni di unitarietà alla Politica. Una Politica che - stando a quanto emerso a Casale - dovrà essere prima di tutto "credibile": nelle parole, nei fatti, nei risultati, nelle persone.